Torna alla luce Santa Maria della Grazia

Lecce. Dal gennaio 2010 era interessata da lavori di restauro, terminati con due mesi di anticipo rispetto al previsto

LECCE – Riapre ai fedeli la chiesa di S. Maria della Grazia in piazza S. Oronzo. I lavori di consolidamento della facciata della chiesa di S. Maria della Grazia, inseriti nel programma stralcio “Area vasta“ Lecce e finanziati nel PO FESR 2007/2013 Linea 4.2 Asse IV“ Restauro Monumentale delle Chiese dell’Arcidiocesi di Lecce” dalla Regione Puglia sono stati portati a termine ed in questi giorni sono in fase di smontaggio i ponteggi esterni. Particolarmente significativa, in quanto nodo figurativo della piazza antistante, la elaborata facciata potentemente articolata. Lo stato di degrado in cui verteva nel 2005 faceva registrare la caduta della statua a sinistra posta sul fastigio di coronamento, prevalentemente a causa di fratture, lesioni e avanzato fenomeno di scagliatura. I lavori previsti dai tecnici dell’Ufficio Beni Culturali della Curia, Giuseppe Fiorillo e Francesco Moretto, Andrea Fiorillo per la sicurezza e sotto la guida del direttore operativo Januaria Guarini, appaltati alla ditta Marullo Costruzioni s.r.l., sono iniziati a gennaio 2010 e sono stati portati a termine con un anticipo di circa due mesi rispetto alla scadenza contrattuale. Essi hanno interessato l’intera facciata ed in particolare la verifica statica dell’apparato decorativo primario e secondario ed il consolidamento degli elementi e parti lapidee degradati mediante incollaggio, microperforazioni armate e iniettate con resine; un’accurata risarcitura delle lesioni e microlesioni con malte idonee; la pulitura ed il trattamento consolidante di tutta la superficie; la posa in opera di dissuasori per volatili e la revisione del portone d’ingresso in legno. Relativamente alle due statue raffiguranti angeli posti sul timpano, l’una in pietra leccese e l’altra quasi totalmente ricostruita in cemento armato, la verifica ha evidenziato che fossero fortemente degradate. La direzione dei lavori, di concerto con la Sovrintendenza ha pertanto optato sull’opportunità di non posizionare le due sculture esterne nella loro originaria ubicazione per motivi di sicurezza, ma di porle all’interno della chiesa. Per la facciata, verranno realizzate delle copie che saranno collocate al posto delle originali.

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