Energia. Un salentino nella Commissione europea

Bruxelles. L’ingegnere fisico Simone Maggiore, 27enne di Spongano, farà parte del Comitato tecnico per l’elaborazione di leggi sull’efficientamento energetico

BRUXELLES – Ci sarà anche un ingegnere salentino nel Comitato tecnico della Commissione europea sull'Efficienza energetica, nominata di recente a Bruxelles all’interno del Parlamento. 27 anni, originario di Spongano, Simone Maggiore, ingegnere fisico, tra qualche giorno comincerà a lavorare a stretto contatto con deputati europei ed esperti di tutto il mondo per elaborare delle leggi in materia di energia ed efficientamento nell'ambito dell'illuminazione pubblica, in particolare sulle nuove tecnologie cosiddette “Led” e “Oled”. “La mia esperienza in questo campo – spiega Maggiore – deriva del fatto che negli ultimi due anni ho fornito supporto tecnico all'Aeeg (Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas) italiana per la stesura delle schede per il rilascio dei certificati bianchi nel campo dell'illuminazione pubblica delle strade. I certificati bianchi sono titoli tramutabili in denaro che permettono di remunerare gli interventi di efficienza energetica: per ogni tipologia di intervento si può calcolare, mediante metodi opportuni, l’energia risparmiata e tale energia è quantificata in euro, incentivando così l’intervento; in tale meccanismo di incentivazione l'Italia è stata all'avanguardia, anche se ora sta un po’ perdendo terreno”. Ovviamente, dice il giovane ingegnere salentino, “sarà un’esperienza bellissima perché potrò toccare con mano il mondo della Comunità europea e soprattutto apportare il mio piccolo contributo al miglioramento del settore energetico in Italia: questo potrebbe essere uno dei modi per uscire da questa crisi e io ne sono pienamente convinto”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!