Violentata per due volte sul treno. Si cerca lo stupratore seriale

Casarano. Due episodi ai danni di una donna di 35 anni. I carabinieri stringono il cerchio attorno ad un 20enne dei dintorni di Lecce

CASARANO – Violentata sul treno. Per due volte. Sempre dallo stesso uomo. La vittima di questa terribile storia, di cui è stata data notizia dagli stessi carabinieri del Comando provinciale in occasione di una conferenza stampa convocata per altri fatti di cronaca, è una 35enne di Casarano, pendolare per lavoro da Casarano a Gallipoli. La donna ha raccontato tutto ai carabinieri del posto, in occasione del secondo episodio subito. I fatti si sono svolti a distanza di due mesi l’uno dall’altro, il primo a luglio, il secondo a settembre. Il suo aggressore, un giovane italiano, nel primo caso l’avrebbe raggiunta in una carrozza isolata del treno delle Ferrovie del Sud Est ed avrebbe cercato di stuprarla. La seconda volta, sempre in una carrozza deserta, l’avrebbe obbligata ad un rapporto orale. Allora, la vittima raccontò tutto al capotreno che chiamò i soccorsi. Del caso si stanno occupando i carabinieri di Casarano, che sembrano propendere per l’ipotesi di una stupratore seriale, stringendo il cerchio attorno ad un 20enne dei dintorni di Lecce Se così fosse, altre donne potrebbero aver subito la stessa brutta esperienza della donna di Casarano.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment