Va ora in onda il Salento. In Cina

Servizi sulle tipicità locali realizzati con Apulia Film Commission sono trasmessi dal canale cinese BTV Science. Riprese a Tricase, Maglie, Supersano, Leverano e Lecce

Il Salento con i suoi territori e le sue tipicità, in onda in Cina. La Puglia è infatti tra le dieci che hanno preso parte al progetto realizzato dalla rete Beijing TV, che, con il supporto di Apulia Film Commission, ha effettuato dei servizi trasmessi sul canale cinese BTV Science (Educational Channel), dedicato ad approfondimenti su scienza, educazione, salute, arte e cultura – uno dei canali più visti di Pechino, con una copertura di circa 20 milioni di telespettatori. Il progetto era finalizzato alla presentazione delle tipicità del territorio nazionale e dell’eccellenza culinaria. Apulia Film Commission ha seguito e supportato la troupe di Bejing Tv durante le riprese in Puglia il 20, 21 e 22 giugno. Il tour, prestabilito dai dirigenti del canale cinese, ha toccato il Salento e la Valle d’Itria in un percorso storico e gastronomico sulle vie del vino, della pasta, dell’olio e del pane. La delegazione ha visitato l’azienda vinicola Castel di Salve di Tricase, dove gli ospiti sono scesi nelle storiche cantine ammirando la ricca documentazione fotografica sulla lavorazione dell’uva e la sua trasformazione in vino. Tappa del percorso anche lo storico pastificio Benedetto Cavalieri nella città di Maglie dove vengono utilizzati macchinari e metodi antichi per la trafila della pasta. Qui la tv cinese ha documentato le diverse fasi della produzione: dalla scelta e lavorazione della semola fino all’applicazione manuale delle etichette su ogni pacco. Il tour ha incluso una visita ai frantoi ipogei bizantini presenti nella masseria Le Stanzie (Supersano-Collepasso) e una visita a Leverano alla Casa dell’Olivo (la prima oleoteca italiana), che custodisce una collezione di più di 600 qualità di olio d’oliva provenienti da tutto il mondo. Dopo una pausa nella città di Lecce, la delegazione ha proseguito per Ceglie Messapica fermandosi al presidio slow food Cibus e proseguendo per Altamura dove il tour si è chiuso con la visita al forno a legna Santa Chiara, il più antico dentro le mura, risalente al 1300.

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