Il sindaco Nocera: ‘Zona industriale, pronta entro fine 2012’

Sannicola. Il progetto finanziato dalla Regione (775.025,91 euro in tutto) prevede anche un intervento in project financing per la realizzazione di pensiline di fotovoltaico

SANNICOLA – Entro fine 2012 la zona industriale di Sannicola sarà terminata e dotata di tecnologie all’avanguardia per la produzione di energia elettrica e per il basso consumo. E’ la previsione del sindaco Giuseppe Nocera che dalla firma della convenzione con la Regione Puglia (il 10 ottobre) relativa al bando regionale “Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi”, ha 60 giorni di tempo per pubblicare l’avviso di gara per l’affidamento dei lavori. Il progetto – 775.025,91 euro di cui 735.817,18 euro a carico del PO FESR ed il resto cofinanziato dal Comune – permetterà di estendere i servizi di pubblica illuminazione, rete idrica e fognatura nera a quella fetta di zona Pip che ancora ne è sprovvista. Ma gli interventi programmati non si fermano ai servizi basilari. Sono infatti previste azioni di miglioramento ambientale, tramite la piantumazione di centinaia di alberi, e la sostituzione delle lampade di illuminazione pubblica già presente con led a basso consumo. Sempre nel progetto finanziato dalla Regione rientra un intervento in project financing per la realizzazione di pensiline di fotovoltaico. Pannelli solari verranno collocati, oltreché sulle coperture dei parcheggi anche sui tetti delle aziende. “Siamo molto attenti al tema energetico – ha spiegato il sindaco Nocera -; ecco perché crediamo molto nel progetto delle pensiline fotovoltaiche e della sostituzione delle lampade per l’illuminazione pubblica. Ci metteremo subito al lavoro per la preparazione del bando anche perché abbiamo grande urgenza di vedere finalmente terminata la zona industriale a beneficio di tutte le aziende del territorio”. Ma non chiamatela semplicemente zona industriale. Il sindaco la immagina “come un’area di grande fermento industriale ma anche esteticamente bella ed accogliente; ecco perché abbiamo previsto la piantumazione degli alberi e la cura del verde pubblico. Sono tutt’altro che dettagli e non vanno trascurati”. 11 ottobre 2011 Zone industriali. Un milione e mezzo per Racale e Sannicola Nuovi servizi per le zone industriali di Racale e Sannicola. E’ stato firmato ieri tra i sindaci dei Comuni interessati e la Regione Puglia il disciplinare di convenzione, ovvero il documento che precede l’avvio delle gare d’appalto per l’assegnazione dei lavori, scandendo con un cronoprogramma le fasi dell’intervento. Si tratta di nuove aree industriali per le quali grazie al bando regionale “Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi” si interverrà per la viabilità, il verde, la rete idrica, i marciapiedi, l’illuminazione e le reti telefoniche. In particolare a Racale saranno realizzate infrastrutture primarie, rete idrica, fogna nera, ammodernamenti, attrezzamento di aree a verde, marciapiedi e illuminazione a led per un totale di 783.221,99 euro interamente a carico del PO FESR. A Sannicola il progetto prevede opere di pubblica illuminazione, lavori di acquedotto e lavori di fognatura nera per un totale di 775.025,91 euro di cui 735.817,18 euro a carico del PO FESR ed il resto cofinanziato dal Comune. Salgono a 69 i progetti finanziati per le zone industriali sull’intero territorio regionale (con le risorse del bando “Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi” e dalle Aree Vaste) e ad oltre 103,8 milioni di euro gli investimenti programmati. “Vogliamo zone industriali belle e funzionali che siano in grado di attrarre nuovi investimenti in Puglia – ha dichiarato la vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico Loredana Capone -. Per questo, grazie a varie economie, siamo riusciti a scorrere la graduatoria e a finanziare anche questi progetti. Adesso i Comuni procedano celermente all’avvio delle gare per la realizzazione dei lavori”. 19 luglio 2011 Zone industriali. Un milione e 700mila euro per San Cassiano e Corigliano BARI – Stavolta in Regione ci sono stati i sindaci di San Cassiano e Corigliano d’Otranto. E con la firma nel disciplinare che regola il rapporto tra Regione Puglia ed enti aggiudicatari delle risorse e che precede l'avvio delle gare d'appalto per l'assegnazione dei lavori volge verso il completamento la prima fase dell’intervento del bando regionale per gli insediamenti produttivi. La Regione finanzierà il progetto del Comune di San Cassiano con oltre 375mila euro che serviranno a realizzare il completamento della rete di fognatura nera, mediante la realizzazione di un piccolo impianto di sollevamento per la ripresa di quota, al fine di consentire la messa in esercizio della rete fognate all'interno dei comparti, favorendo gli allacci degli opifici presenti e in corso di completamento, e l'ampliamento della rete di fognatura bianca mediante la realizzazione di un tronco della lunghezza di 360 metri. Ben più sostanzioso il progetto del Comune di Corigliano d'Otranto che sarà finanziato con un milione e 400mila euro. Il contributo regionale servirà a realizzare la rete idrica e la fognatura nera a servizio delle aziende e delle future attrezzature di zona, il completamento delle strade di piano con la realizzazione dei marciapiedi, del manto di usura e della segnaletica verticale e orizzontale e la predisposizione di tutte le opere per l'esecuzione della rete interrata per i servizi telefonici tradizionali. “La qualità dei progetti finanziati e l'importanza delle opere che saranno realizzate ci danno ragione – ha affermato la vicepresidente della Regione Loredana Capone -. Solo Comuni attrezzati e in grado di proporre progetti adeguati potranno competere e attrarre investimenti in aree idonee ad accogliere quelle aziende, sempre di più, che scelgono di localizzare in Puglia le nuove imprese innovative non solo per gli incentivi offerti dalla Regione ma per quel meraviglioso mix di opportunità che già esistono e che stiamo costruendo: l'ambiente, le infrastrutture, le Università e il sistema della ricerca”. 24/05/2011 Matino, Andrano, Bagnolo: quasi 3 milioni per le zone industriali di Andrea Gabellone BARI – Tramite il servizio Energia, Reti e infrastrutture materiali per lo Sviluppo della Regione Puglia arrivano nella provincia di Lecce tre grossi finanziamenti provenienti dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). Si tratta di interventi da destinare alle infrastrutture di supporto per le aree Pip dei Comuni di Matino, Andrano e Bagnolo del Salento e la loro somma equivale a circa 2 milioni e 800 mila euro. Per quanto riguarda Matino, collocato alla 20sima posizione nella graduatoria relativa alle “nuove aree”, l'importo dell'intero progetto è di 850.000 euro, dei quali 85.000 saranno a carico del Comune stesso. Ad Andrano, classificatosi ottavo nella stessa graduatoria, il valore del progetto è stimato in 1.351.042,66 euro, dei quali 233.154,85 dovranno essere stanziati dal Comune. Infine, Bagnolo del Salento, quinto nella classifica delle “nuove aree”, usufruirà di interventi pari a 587.054,42 euro, dei quali 117.410,88 saranno erogati dal Comune. Prima dell'avvio delle procedure per l'affidamento dei lavori, le tre amministrazioni salentine dovranno acquisire il a osta del responsabile della Linea di intervento. Articolo correlato: Zone industriali. 100 milioni per rilanciarle

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