Biblioteca comunale chiusa. La cultura può aspettare

Parabita. “Nonostante i 150mila euro spesi per l’adeguamento – denuncia Cataldo di 'Bene Comune' – il servizio non esiste”.

La biblioteca comunale di Parabita resta chiusa. “Nonostante i 150mila euro spesi negli anni passati per l’allestimento e l’adeguamento – denuncia Marco Cataldo di 'Bene Comune' – il servizio bibliotecario comunale non esiste”. Negli anni passati la Città di Parabita è stata oggetto di consistenti finanziamenti per il recupero e il restauro di parte del patrimonio culturale. Nell’ultimo consiglio comunale (24 gennaio 2011), il gruppo consiliare “Bene Comune” ha presentato un’interpellanza (per la seconda volta), per chiedere al sindaco, Alfredo Cacciapaglia, chiarimenti sull’inattività del servizio biblioteca comunale. “Nel settembre 2010 – ricorda Cataldo – abbiamo sollevato la questione con un’interpellanza, ma in quell’occasione il sindaco aveva promesso un’immediata apertura prevista per ottobre 2010. Oggi, l’amministrazione cambia idea e risponde alla nostra interpellanza dichiarando non idonea e funzionale la locazione della biblioteca comunale al II° piano della casa comunale. Ogni sei mesi una nuova scusa per rimandare l’avvio di un servizio fondamentale. E’ evidente, che questa maggioranza non ha alcuna intenzione di investire tempo e risorse nella cultura. Bisognerebbe spiegare ai cittadini perché si siano spesi 150 mila euro (fondi pubblici) per poi impedire al servizio di esistere. Dare la possibilità ai nostri ragazzi di frequentare la biblioteca comunale è un fenomeno anche sociale, oltre che culturale. Non è più possibile perdere tempo e risorse per inutili polemiche, per iniziative che non hanno una reale ricaduta sociale e culturale. Abbiamo l’obbligo morale di ridare alla nostra comunità gli spazi culturali”. Articolo correlato A Parabita, spesi milioni, ma le opere non sono fruibili (30 settembre 2011)

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