Rubano cavi della Telecom. Tre arresti

Surbo. All’arrivo dei carabinieri, il cavo in rame era ancora legato all’automobile. In manette Gianni Dolce, Daniele Leotta e Pierfrancesco Caramuscio

SURBO – Uno era intento a fare la vedetta, mentre gli altri due si davano da fare: avevano già tagliato il cavo con un seghetto e l’avevano legato ad una corda che tiravano con la propria automobile con il chiaro intento di farlo saltare giù dai pali ai quali era assicurato. E’ la scena che si sono trovati davanti ieri pomeriggio i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Lecce, durante un normale servizio di pattuglia lungo la provinciale 93 che da Surbo porta a Torre Rinalda. In manette per furto di cavi di rame di proprietà della Telecom sono pertanto finiti Gianni Dolce, 32 anni, e Daniele Leotta, 34 anni, entrambi di Surbo, e Pierfrancesco Caramuscio, 25enne di Veglie.

Gianni Dolce

Gianni Dolce

Daniele Leotta

Daniele Leotta

Pierfrancesco Caramuscio

Pierfrancesco Caramuscio Alla vista dei militari, i tre hanno cercato la via della fuga: una volta raggiunti hanno provato a giustificare la loro presenza con una scampagnata domenicale alla ricerca di erbe spontanee ma la loro versione non è stata presa in considerazione. Sul posto, ancora legati all’automobile, i militari hanno rinvenuto 20 metri di cavo ed il successivo intervento dei tecnici della Telecom ha quantificato l’ammanco in 280 metri. Le successive perquisizioni, in collaborazione con i militari della Stazione di Surbo, hanno permesso di scoprire arnesi e materiale vario utilizzati per il furto e numerosi frammenti di guaina per il rivestimento dei cavi già “spellata” o bruciata, in occasione di precedenti “colpi”. Per i tre sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato.

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