Fallimento Alitalia: piccoli azionisti contro Berlusconi

Roma. I piccoli azionisti di Lecce si 'oppongono' all'archiviazione dell'inchiesta su Berlusconi per il fallimento Alitalia. Fissata l'udienza il 16 novembre

La data è fissata. Il 16 novembre prossimo arriva la camera di consiglio per Silvio Berlusconi a seguito dell’opposizione all’archiviazione presentata dall’azionista Francesco Toto in conseguenza della richiesta di archiviazione della Procura di Roma per i reati di abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato (di cui agli artt. 184, 185, D. lvo 58/1998). Il Presidente aggiunto dell’Ufficio gip di Roma, Stefano Meschini ha infatti, fissato udienza in camera di consiglio per il 16 novembre prossimo, quando verrà discussa l’opposizione alla richiesta di archiviazione e quindi l’eventuale sussistenza di reati a seguito dell’esposto denuncia presentato dall’avvocato Francesco Toto nell’interesse degli azionisti, obbligazionisti e dei creditori ALITALIA e già depositato presso la Procura della Repubblica di Lecce sulla sciagurata operazione portata avanti da Berlusconi, all’epoca dei fatti candidato premier in pectore. Come già sottolineato, la denuncia ripercorreva un excursus storico di tutti i passaggi attraverso una corposa raccolta documentale della stampa dell’epoca e dei documenti contabili di Alitalia, riportando fedelmente tutta la vicenda a partire dalle dichiarazioni del Cavaliere che di fatto stoppò la cessione ad Air France che era stata pianificata dal Governo Prodi e che a detta della stragrande maggioranza degli economisti avrebbe effettivamente salvato la compagnia di bandiera. La notizia è stata resa nota da Giovanni D'Agata dello Sportello dei diritti e componente dell'Idv di Lecce.

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