+ 49mila. La Puglia, prima in Italia per nuovi occupati

Il rapporto Istat: dal primo al secondo trimestre 2011 il tasso di occupazione è salito al +45,8%

La Puglia è la prima regione in Italia per incremento occupazionale; secondo i dati Istat il numero degli occupati dal primo al secondo trimestre 2011 è infatti cresciuto di 49mila unità. Il tasso di occupazione è dunque salito dal 43,8% al 45,8% mentre il tasso di disoccupazione è sceso dal 13,8% all'11,6%. “Con 49mila nuovi occupati su 220mila nuovi occupati, che è il dato nazionale, siamo a quasi un quarto di tutto l'incremento occupazionale nazionale del periodo e al 33% di tutto l'incremento occupazionale delle otto regioni del Mezzogiorno – ha commentato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola -. Fa impressione, allo sguardo di qualunque osservatore, la quantità, non solo in percentuale ma anche in numero assoluto, di nuovi occupati perché in un quadro strutturalmente drammatico sono importanti i segnali di controtendenza”. “È un dato interessante – ha continuato Vendola – e prevalentemente frutto delle capacità del sistema produttivo regionale migliorate dal piano anticrisi degli 800 milioni di euro che sono serviti alle imprese per non crollare nel momento più brutto della crisi e a noi per provare ad impedire processi di delocalizzazione e di fuga all'estero di alcuni nostri settori importanti a partire da quello metalmeccanico. In questo dato – ha concluso Vendola – comincia a percepirsi l'influsso del Piano straordinario per il lavoro che invece dovrà dispiegarsi meglio nei successivi trimestri”.

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