Cocaina: nome in codice 'occhiali'

Cataldo Motta, procuratore della Repubblica di Lecce ha smentito

Cataldo Motta, procuratore della Repubblica di Lecce ha smentito: nessuna attività illecita si desume dalle intercettazioni delle conversazioni tra i politici leccesi e gli esponenti della criminalità organizzata collegata alla Sacra corona unita. Sì, ammette, nelle intercettazioni parlano, ma non per concordare l'acquisto di ingenti quantitativi di cocaina, piuttosto per mettersi daccordo su come ricevere un accredito per vedere la partita del Lecce e per acquistare un paio di occhiali. Adesso sappiamo i nuovi nomi in codice della “bamba”.

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