I misteri del parco di Ugento

Dal sentiero multisensoriale appena inaugurato sono spariti tratti di passamano e panchine, rendendo il progetto ancora inutilizzabile

Il 25 settembre scorso, come avevamo annunciato in un nostro articolo, è stato inaugurato ufficialmente il percorso multisensoriale del parco “Litorale di Ugento”. Il progetto si rivolge in particolar modo ad un pubblico di non vedenti; un passamano di 450 metri, targhette informative in braille e zone di sosta studiate per stimolare sensi come l'olfatto, l'udito e il tatto sono stati disposti, all'interno della zona verde, per diventare esempio apprezzabile di turismo sostenibile ed accessibile. Eppure, Roberto Spennato – esponente del circolo Sel di Ugento – solo pochi giorni dopo la presentazione dell'itinerario, ha segnalato la scomparsa di molti degli elementi che rendevano il parco fruibile ai disabili: “giovedì 29 settembre, del sentiero guidato inaugurato la domenica precedente, era rimasto solo il passamano; – spiega Spennato – piante, panchine, contenitori per rifiuti, utili alla realizzazione del percorso, erano spariti nel a”. A testimoniarlo, un video (link) che lo stesso Spennato ha girato. “Alcuni cittadini mi hanno addirittura detto che alle ore 19 della stessa domenica 25 la sparizione di tutto l'arredo fosse già avvenuta; – continua Spennato – poi, di nuovo, dopo alcuni giorni, sono miracolosamente riapparsi i vasi con le piante. Al momento, dopo una settimana di movimenti misteriosi, possiamo dire che il parco non è ancora fruibile perché ha delle zone senza passamano e quindi pericolose”. A rincarare la dose ci ha pensato Angelo Minenna, rappresentante del PdCI e consigliere comunale, che ha riscontrato l'inadeguatezza del passamano; pare, infatti, che il legno utilizzato sia grezzo, non debitamente levigato. Le mani, nell'attrito, potrebbero sollevare schegge e ferire qualcuno.

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