Dal Libano al Salento per imparare lo sviluppo locale

Sindaci libanesi sono stati a Presicce e ad Andrano per uno scambio di conoscenze sui temi dell’acqua e della gestione del patrimonio

Sindaci libanesi in tour nel Salento per apprendere le strategie di sviluppo locale e riformularle nel loro Paese. E' questo lo scopo del progetto “Ricerca e Cooperazione”, co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano, che vede protagonisti una decina di primi cittadini di varie città del Sud del Libano, giunti qui per uno scambio di conoscenze ed esperienze riguardo il tema dell’acqua e della gestione dell’ambiente e del patrimonio storico e culturale. Il loro viaggio ha solcato le strade urbane ed extraurbane di Presicce dove il gruppo guidato da Arturo Parolini, presidente dell'organizzazione non governativa “Ricerca e Cooperazione” ha potuto studiare i meccanismi di un'azienda olearia a ciclo chiuso, al cui interno avviene oltre alla produzione anche la commercializzazione dell'olio. Nella stessa giornata, i sindaci sono giunti ad Andrano, presso il Cea (Centro di educazione ambientale) dove hanno discusso sul tema dello sviluppo sostenibile con il presidente Salvatore Moscatello insieme al dottore agronomo Giuseppe Bene e al ricercatore Giuseppe Maggiore. Tra le altre cose l'agronomo Bene ha ricordato il gemellaggio tra il Gal Santa Maria di Leuca e di Terra D’Arneo nella Valle della Beeka in Libano, avvenuto lo scorso anno, dove lo studioso salentino presentò le tecniche di coltura di una varietà unica nel suo genere: “i piselli di Vitigliano”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment