Area sistema. I conti di Venuti

Casarano. Il cda della gestione con la presidenza Venuti rende pubblici i conti del consorzio

Sulla società consortile “Area Sistema di Casarano e Comuni Associati” sarebbero state messe in giro, «ad arte, menzogne e falsità». L’accusa è di Remigio Venuti, ex sindaco di Casarano e, in quanto tale, ex presidente della società consortile, lanciata nei confronti del Pdl che, nei giorni scorsi, aveva definito il consorzio di 19 comuni “un carrozzane che è riuscito solo ad intercettare, in 11 anni di attività, un solo bando significativo di € 60.000” e che “ha prodotto solo debiti e discredito”. Ieri mattina, presso il Sedile di piazza San Giovanni, l’ex Consiglio di Amministrazione della consortile ha tenuto una conferenza stampa con l’obiettivo di «ripristinare la verità» e per evitare «che ai cittadini giungano notizie frutto di ignoranza». All’incontro con i giornalisti erano presenti, oltre a Venuti, Luigi Nicolardi (ex sindaco di Alessano), Giuseppe Nocera (sindaco di Sannicola) e l’ex direttore generale di “Area Sistema”, Umberto Vitali. Proprio quest’ultimo ha distribuito ai giornalisti alcuni documenti che proverebbe «l’enorme falsità» lanciata dal Pdl. In particolare, un elenco dei progetti attivati e/o realizzati nel corso degli anni da “Area Sistema” per un totale di 5.373.521,69 euro. Vitali ha anche dettagliato i crediti e i debiti della società: ad oggi, infatti, “Area Sistema” ha crediti per 684.022,18 euro contro un ammontare di debiti pari a 892.851,29 euro. A questi si devono aggiungere i debiti potenziali che raggiunge la cifra di 210.526,85 euro. In totale una differenza in rosso che ammonta a 419.355,96 euro. «Area Sistema – ha commentato Venuti – non era un carrozzone che ha intercettato solo un finanziamento di 60.000 euro. Per carrozzone si intende una struttura vecchia e appesantita per il carico di dipendenti». Invece, la società «non aveva nessun dipendente a tempo indeterminato e sono stati pagati con le risorse prelevate dai finanziamenti. E voglio aggiungere – continua l’ex sindaco – che gli amministratori della consortile, per scelta, non hanno mai preso compensi per la presenza o rimborsi spese. E questo, lo dico con orgoglio, è un esempio unico in Italia». Tra i progetti del consorzio spicca quello sul Cst (Centro Servizi Territoriali), finanziato per € 1.460.000. «Un progetto innovativo – ha sostenuto Venuti – grazie al quale abbiamo anticipato di ben 10 anni ciò che il Governo, oggi, sta per realizzare, ossia spingere i comuni a gestire i servizi in forma associata». Il destino di “Area Sistema”, però, sembra segnato: l’ultima assemblea dei soci ha deciso per la sua liquidazione. «Per me è motivo di dolore – ha concluso Venuti – perché Area Sistema è stato il fiore all’occhiello della mia amministrazione e un punto di riferimento per i comuni associati e per la Regione».

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