Due nuove deleghe nel direttivo di Confindustria

Lecce. Maurizio Guagnano si occuperà di cultura; Giuseppe Leopizzi, di credito

LECCE – Il Consiglio Direttivo di Confindustria Lecce, nel corso dell’ultima riunione, ha proceduto all’affidamento di due nuove deleghe. Si tratta nello specifico della delega alla Cultura, che è andata a Maurizio Guagnano di Liberrima, e del Credito che sarà seguito da Giuseppe Leopizzi della Leopizzi 1750 S.r.l. Tali deleghe si aggiungono a quelle già assegnate prima dell’estate in altri settori strategici per il territorio salentino: Carlo Macculi, Qualitek srl, delega a Innovazione e ricerca; Antonio Mengoli, Ele.Mer. srl, Politiche Energetiche; Mario Montinaro, Monteco srl, Fisco; Giuseppe Maria Ricchiuto, Specchiasol, Rapporti con le territoriali del Veneto; Giovanni Serafino, Serafino Viaggi e Turismo, Progetti Speciali al Turismo. “Sono certo che i colleghi, nomi importanti della nostra imprenditoria, sapranno interpretare al meglio le urgenze della nostra economia– ha affermato il presidente di Confindustria Lecce Piernicola Leone de Castris -. L’attuale fase congiunturale impone un impegno sempre crescente a sostegno dell’azione di Confindustria Lecce in favore dell’imprenditoria locale e dello sviluppo del territorio. Innovazione, ricerca ed energia sono frontiere sulle quali il Salento deve continuare ad investire; un buon rapporto con il credito ed un fisco equo rappresentano sponde imprescindibili per le imprese che vogliono riprendere la strada della competitività. In quest’ottica, con i colleghi del consiglio direttivo, abbiamo ritenuto strategico valorizzare e rafforzare il collegamento con il Veneto, un’area con la quale già dal 2009 abbiamo impostato partnership determinanti. Turismo e cultura – ha aggiunto – sono settori altrettanto importanti, capaci di generare ricadute sul territorio in ogni periodo dell’anno. Alla luce anche del boom registrato negli ultimi periodi dal Salento, auspicando il confronto e la collaborazione con le istituzioni politiche, economiche e sociali, intendiamo contribuire a valorizzare sempre di più tali comparti per cogliere nuove opportunità di crescita e di sviluppo”.

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