Rave party in campagna. Multa all’organizzatore

Neviano. Risponde di organizzazione di spettacolo pubblico abusivo

NEVIANO – Troppa musica e troppa gente per passare inosservati. Soprattutto, troppo social network. E infatti a fine agosto, proprio leggendo i messaggi “postati” su facebook, i carabinieri erano riusciti ad intervenire presso una campagna, dove era in corso un rave party. La festa, alla quale avevano preso parte oltre un centinaio di giovani, provenienti da tutta la Provincia, era stato organizzato in un appezzamento di terreno coltivato ad uliveto. La musica assordante veniva propagata da un impianto acustico alimentato da un gruppo elettrogeno, trasportato fin lì con un trattore. In quell’occasione, i militari, nascosti nelle vicinanze della pista da ballo, riuscirono ad annotare i numeri di targa delle numerose autovetture parcheggiate, oltre a quello del trattore utilizzato per il trasporto del generatore elettrico. E partendo dal numero di targa del trattore, che poi si è scoperto fosse stato noleggiato per l’occasione, sono riusciti a risalire all’organizzatore dell’evento a cui hanno contestato la l’organizzazione di spettacolo pubblico abusivo e comminato una sanzione amministrativa di 1.449 euro.

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