Ritorno al Futuro. Il vincitore è donna

1.769 borse di studio finanziate su 3.565 domande pervenute per un importo di 24milioni 995mila euro. Nel 63,65% dei casi trionfano le laureate

Saranno 1.769 le borse di studio finanziate ed assorbiranno la quasi totalità dell’incentivo, cioè 24milioni 995mila euro su 25 milioni a disposizione. La Regione Puglia ha presentato la graduatoria di Ritorno al Futuro, il bando inserito nel Piano per il Lavoro che permette ai giovani laureati di accedere ad una formazione di alto profilo in Puglia, in Italia e all’estero, con la previsione di fare ritorno a casa per mettere a disposizione del proprio territorio il sapere acquisito. Nello specifico, 866 richieste (il 48,9% del totale) riguardano master in Italia, 644 (il 36,4% del totale) si riferiscono a corsi da seguire in Puglia e 299 (il 16,9% del totale) sono relative a master da frequentare all’estero. Per questo bando sono stati messi a disposizione 25milioni di euro. Si tratta della cifra più alta destinata all’incentivo tra tutte e quattro le edizioni svolte fino ad oggi nella nuova programmazione (2007-2013). Le più premiate dal bando sono le donne: 1.126 (il 63,65%) rispetto ai 643 uomini. Scorrendo la graduatoria è inoltre possibile delineare l’identikit del candidato vincente: laureato in materie umanistiche(770 casi), economico-giuridiche (507 profili) e scientifico-tecnologiche (483) e con un reddito medio ISEE di poco superiore ai 17mila euro. Con i 1.769 borsisti agevolati oggi salgono a 6.413 i laureati che si sono aggiudicati la borsa di studio in tutte e quattro le edizioni di Ritorno al Futuro e ad oltre 81milioni 101mila euro l’importo totale dei corsi finanziati. L’aiuto darà l’opportunità di seguire master post-universitari organizzati da Università pubbliche o private o da altri istituti di formazione avanzata. Il valore economico della borsa di studio dipende dalla sede di svolgimento del corso. Se è in Puglia o nei territori di Avellino, Benevento, Potenza, Matera e Campobasso l’importo è di 7mila 500euro; se le lezioni si svolgono nel resto d’Italia, i corsisti ricevono 15mila euro; se si svolgono all’estero, 25mila euro. L’edizione attuale dell’intervento, che è finanziato per il 50% dal Fondo Sociale Europeo, per il 40% dal Fondo di Rotazione e per il 10% dal bilancio regionale, è stata costruita in modo differente rispetto alle precedenti. È stata alzata infatti di tre anni, fino ai 35, l’età di partecipazione all’avviso che prima si fermava al 32esimo anno di età. I giovani coinvolti dovevano essere disoccupati visto che agli occupati si rivolge già il bando per l’Alta Formazione (inserito anch’esso nel Piano per il lavoro), mentre il reddito massimo ISEE che nelle precedenti tre edizioni doveva essere di 60mila euro annui, in questa si è fermato ai 30mila, proprio per agevolare le famiglie con minore disponibilità economica. L’altra particolarità è stata l’accesso totalmente telematico all’intervento attraverso i portali http://pianolavoro.regione.puglia.it, o www.sistema.puglia.it. Una differenza significativa rispetto al passato che ha permesso di semplificare le procedure innovando i procedimenti. Le pratiche giunte regolarmente agli uffici regionali secondo la procedura on line (cioè chiuse correttamente e seguite da invio attraverso Pec) sono state in tutto 3.565. Di queste 2.682 sono state le domande ammesse e 1.769 le domande finanziate in relazione alle risorse disponibili. 15/06/2011 ‘Ritorno al futuro'. 20 milioni dalla Regione BARI – Nuova edizione di Ritorno al Futuro, il bando che permette ai giovani laureati di accedere ad una formazione di alto profilo in Puglia, in Italia e all'estero, con la previsione di tornare a casa per mettere a disposizione del proprio territorio il sapere acquisito. Venti milioni le risorse destinate dalla Regione e almeno 1.500 i potenziali destinatari. Il bando sarà pubblicato giovedì 16 giugno sul Bollettino Ufficiale e dopo quattro giorni, a partire dalle ore 14 del 20 giugno e fino alle 14 del 13 luglio 2011, sarà possibile accedere alla procedura telematica di iscrizione. Le domande, invece, insieme a tutto il file riepilogativo generato dal sistema, potranno essere inviate per posta elettronica certificata entro le ore 14 del 15 luglio. È il nono bando del Piano straordinario per il Lavoro in Puglia. Con questo, arrivano a 111 milioni le risorse già impegnate su un totale di interventi pari a 340 milioni di euro. Guardando alla storia di Ritorno al Futuro, l'intervento che (nella nuova programmazione) è giunto alla quarta edizione, ha permesso di agevolare fino ad oggi 4.644 giovani con oltre 56 milioni 106mila euro di risorse già liquidate. L'edizione attuale dell'intervento, che è finanziato per il 50% dal Fondo Sociale Europeo, per il 40% dal Fondo di Rotazione e per il 10% dal bilancio regionale, presenta tuttavia delle differenze rispetto alle precedenti. Si è alzata infatti di tre anni, fino ai 35, l'età di partecipazione all'avviso che prima si fermava al 32esimo anno di età. I giovani coinvolti devono essere disoccupati; l'incentivo inoltre non può essere chiesto per percorsi formativi già iniziati. L'altra particolarità è l'accesso totalmente telematico all'intervento attraverso i portali http://pianolavoro.regione.puglia.it, o www.sistema.puglia.it. L'incentivo dà l'opportunità di seguire master post-universitari organizzati da università pubbliche o private o da altri istituti di formazione avanzata. Il valore economico della borsa di studio dipende dalla sede di svolgimento del corso. Se è in Puglia o nei territori di Avellino, Benevento, Potenza, Matera e Campobasso l'importo è di 7mila 500euro; se le lezioni si svolgono nel resto d'Italia (Inclusa la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano), i corsisti ricevono 15mila euro; se il master si svolge all'estero la borsa di studio cresce fino a 25mila euro. Potranno essere finanziati i master che si concludono, incluso l'esame finale, entro il 31 luglio 2013. // A chi si rivolge Il bando “Ritorno a Futuro” si rivolge a disoccupati o inoccupati nati dopo il 16 giugno del 1976 (nel caso di disabili, la soglia si sposta al 16 giugno del 1972). I candidati devono inoltre essere residenti in Puglia da almeno due anni o, in caso di residenti fuori regione, non devono essersi trasferiti da più di cinque anni. Il titolo di studio richiesto è la laurea (vecchio ordinamento, triennale o magistrale) e il reddito familiare calcolato sulla base dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), non può superare i 30mila euro. I candidati inoltre non devono aver mai usufruito di borse di studio post laurea erogate dalla Regione Puglia, sia che si tratti di vecchie edizioni di Ritorno al Futuro, che di altri interventi. Le domande saranno valutate con l'attribuzione di un punteggio per il voto di laurea (massimo di 27 punti), per l'età di conseguimento della laurea (massimo 16 punti), per il reddito ISEE (massimo 12 punti) e per il numero di edizioni che l'organismo di formazione scelto dal candidato ha svolto nello stesso percorso formativo (massimo 5 punti). Il punteggio massimo totale è dunque di 60 punti. I candidati diversamente abili hanno diritto ad un bonus di 2 punti, a meno che non raggiungano il punteggio massimo. I laureati selezionati, grazie alle borse di studio, potranno frequentare master post laurea (da 60 crediti almeno) organizzati da Università italiane e straniere pubbliche e private riconosciute dall'ordinamento nazionale; master successivi alla laurea accreditati Asfor o Equis o Aacsb o riconosciuti da Association of Mbas (Amba), organizzati da istituti di formazione avanzata pubblici e privati; infine master realizzati da istituti di formazione avanzata (pubblici e privati), che abbiano svolto continuativamente, da gennaio 2001 a maggio 2011, attività di formazione post laurea che si possa documentare. La valutazione delle candidature si concluderà entro dieci giorni lavorativi dalla data di scadenza prevista dall'avviso. Le borse di studio saranno assegnate in ordine di graduatoria e fino all'esaurimento dei fondi disponibili. L'erogazione del contributo potrà avvenire o in un'unica soluzione al termine delle attività, oppure in due tranche: un anticipo dell'80% del contributo assegnato e poi il saldo del restante 20% al conseguimento del titolo finale. // Ritorno al futuro. Le vecchie edizioni L'avviso in uscita rappresenta la quarta edizione di Ritorno al Futuro nella nuova programmazione. Le precedenti si sono svolte ad aprile 2008, a novembre 2008 e a dicembre 2009. Per la prima sono stati incentivati 1.882 corsisti con oltre 23 milioni di euro, per la seconda l'aiuto è toccato a 1.406 giovani laureati agevolati con oltre 17 milioni; per la terza a ricevere l'aiuto sono stati 1.356 corsisti, aiutati con oltre 15 milioni 700mila euro. In totale i beneficiari delle borse di studio sono stati 4.644; ammonta ad oltre 56 milioni 106mila euro la somma liquidata per i master.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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