Lecce, tra feste di partito e voglia di primarie

Mentre il centro città è occupato da “Festa del Sud” e “Festa Democratica”, il Comitato per le Primarie scende in piazza per raccogliere firme

È tempo di feste a Lecce. Mentre tutti i possibili incastri di partito per le amministrative leccesi del prossimo anno sono ancora possibili, Partito Democratico e Io Sud hanno ufficiosamente aperto le danze della campagna elettorale a suon di concerti, stand di prodotti tipici, incontri e dibattiti. L'estate sembra non aver prodotto nessun risultato degno di nota in quanto ad alleanze e, così, per il momento, ognuno tira dritto per la sua strada. Villa comunale e piazza Sant'Oronzo sono, in questi giorni, presidio di “Festa Democratica” e “Festa del Sud”; se da una parte la senatrice Adriana Poli Bortone, insieme ai partiti meridionalisti, vuole rilanciare un Mezzogiorno maltrattato e dimenticato dalla politica degli ultimi anni, dall'altra, il PD vorrebbe rilanciare se stesso. Entrambe imprese ambiziose, visto il panorama ostile nei confronti dei partiti. Del resto, che ci sia poco da festeggiare ce lo ricorda una preoccupante fetta di elettorato verosimilmente tendente all'astensionismo. L'obbiettivo della politica, a partire da quella cittadina, dev'essere recuperare quella fiducia che, con l'avanzare della crisi, sembra essersi persa tra scandali, sprechi e tasse sempre più consistenti. Un tentativo per riavvicinare la gente alla politica e recuperare una parte di astensionisti è senz'altro quello delle primarie. Lo strumento “primarie” sembra in questo momento il miglior sistema per “giocare pulito”, per essere credibili e per cercare di avere un linguaggio comune con chi vota. D'altronde, alcuni nomi di probabili candidati sono già noti e, anche se con estrema cautela, c'è già chi azzarda previsioni. Addirittura, anche a destra qualcuno ne aveva parlato, qualche mese fa. Ma, nonostante tutto, il rischio che i cittadini non vengano tenuti in considerazione per la scelta dei candidati c'è ancora. E così, non volendosi affidare al destino, un gruppo di elettori di centro-sinistra ha costituito il Comitato per le Primarie. Per chi fosse interessato, questo gruppo ha creato una petizione on line (link) e, in più, raccoglierà firme in alcuni punti della città di Lecce durante il fine settimana. Anche il presidente della Regione Puglia e leader di Sel Nichi Vendola è convinto della validità delle primarie: “Io penso che le primarie siano sempre la scelta giusta, sono l’arma vincente, lo strumento che restituisce l’anima, il protagonismo”. Eppure, malgrado l'entusiasmo di gran parte della base del centro-sinistra, sembra ci sia qualcuno che ne farebbe volentieri a meno.

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