Travolse 17enne in scooter. A giudizio immediato

Ugento. Guidava sotto l'effetto di cocaina. Il processo prenderà il via il 15 novembre

LECCE – E' stato fissato al 15 novembre, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Casarano, il giudizio immediato nei confronti di Antonio Cortese, 32enne di Melissano, che il 12 giugno scorso travolse e uccise con la sua auto il 17enne Gabriele De Giorgi. L'uomo è accusato di omicidio colposo e guida in stato di alterazione psicofisica. In quella tragica notte di inizio estate De Giorgi, studente di Ugento, stava percorrendo la strada provinciale 290 a bordo del suo scooter, un Mbk 50, prima di schiantarsi frontalmente contro l'auto di Cortese, una Fiat Stilo. Secondo l'accusa Cortese, che guidava sotto l'effetto di cocaina, avrebbe invaso la corsia d marcia opposta travolgendo frontalmente il 17enne, provocandone la morte sul colpo. Cortese fu tratto in arresto per omicidio colposo e guida in stato di alterazione psicofisica, correlata all'uso sostanze stupefacenti, dopo l'esito dei test antidroga. 13 giugno 2011 Travolto in scooter. Muore a 17 anni. In arresto l’automobilista UGENTO – Dei suoi 17 anni, ieri sera, sull’asfalto freddo della strada provinciale che da Felline (frazione di Alliste) porta a Torre San Giovanni, non restava che un lenzuolo verde. Posizionato lì, a coprire un corpo ancora acerbo. Quello di Gabriele De Giorgi, studente di Ugento, che ieri quella strada la stava percorrendo a bordo del suo scooter, un Mbk 50, prima di schiantarsi frontalmente contro un’auto, la Fiat Stilo guidata da Antonio Cortese, 33enne di Melissano. L’uomo, ieri, ha detto di essersi trovato il giovane di fronte, a luci spente, e di non aver potuto evitare l’impatto. Ma stamattina è stato dichiarato in arresto per omicidio colposo e guida in stato di alterazione psicofisica, correlata all’uso sostanze stupefacenti, dopo l'esito dei test antidroga. L’esatta dinamica dell’incidente sarà comunque accertata a partire da oggi dai carabinieri che hanno sottoposto a sequestro i due mezzi. Ad un primo rilevamento, è risultato che il 17enne non avesse assunto alcol. Il suo decesso è stato causato dalla gravità delle ferite, soprattutto quella alla testa, che non gli hanno lasciato scampo. Il casco è stato ritrovato qualche metro lontano dal suo corpo, assieme ad altri oggetti personali. All’arrivo dei soccorsi del 118, per il giovane non c’era già a da fare.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!