Auto in fiamme. Due casi in una notte

Due incendi, uno a Leverano ed uno a Guagnano. Il primo potrebbe essere di natura dolosa, il secondo accidentale

Due auto in fiamme nella scorsa notte, una a Leverano ed una a Guagnano. Ma i due episodi potrebbero essere differenti l’uno dell’altro, doloso il primo, accidentale il secondo. Intorno all'una, una chiamata di soccorso è partita da Leverano, dove si stava sviluppando un principio di incendio all'avantreno di un'Audi “A4”. Le fiamme, domate dai Vigili del Fuoco di Veglie, hanno infine danneggiato seriamente l'avantreno del mezzo, intestato a una commerciante di Leverano e parcheggiato in una zona semi-periferica della città. Tracce di liquido infiammabile rinvenute sul posto lasciano intendere la natura dolosa dell'evento, su cui stanno indagando i carabinieri della Stazione locale. Alle 4 un altro allarme ha interessato Guagnano, dove è stata distrutta da incendio una vecchia Fiat “Brava” appartenente a un artigiano del posto. Anche in questo caso sono intervenuti i Vigili del fuoco di Veglie che, insieme ai carabinieri locali, non hanno rinvenuto elementi che evidenziassero una condotta criminale. L'accaduto, di natura quindi accidentale, sarebbe da ricondursi all'usura dell'auto, dalla quale il fuoco si è parzialmente esteso anche al muro frontale di un'abitazione prospiciente che è stato annerito.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment