Videopoker illegali. Scoperto un ‘giro’ regionale

Lecce. L'operazione della Guardia di finanza è ancora in corso. Oltre 20 le persone coinvolte. Sequestrate schede clonate e software per il gioco d’azzardo

LECCE – Il mondo dei videopoker è sotto scacco. E’ in corso dalle prime luci dell’alba di oggi una vasta operazione condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Lecce che, su ordine della Procura della Repubblica del capoluogo salentino stanno dando esecuzione – anche con la collaborazione di altri Reparti del Corpo delle province di Bari e Foggia – ad una serie di perquisizioni e sequestri nei confronti di oltre 20 persone, tra produttori, gestori ed esercenti di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, con o senza vincita in denaro, come new-slot e videogiochi. Più nel dettaglio, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria stanno ricercando e sequestrando, nell’intero territorio pugliese, schede elettroniche installate sugli apparecchi, che riproducono giochi illegali e d’azzardo come il poker, nonché esemplari clonati e schede con software modificato per far risultare, su ogni singola macchina, un volume di giocate inferiore a quello effettivo e, quindi, consentire l’evasione delle imposte correlate. Maggiori dettagli nelle prossime ore. Leggi il Tacco 81 (aprile 2011) dedicato proprio al gioco d'azzardo

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