Intimidazioni a rappresentante della FgCi

Ugento. Ultimamente Bortone si stava interessando di alcune discariche abusive e della concessione del nuovo appalto della raccolta dei rifiuti

UGENTO – Un grave atto intimidatorio è stato compiuto lunedì notte ai danni del rappresentante dei Giovani comunisti italiani di Ugento, Luciano Bortone. Una busta con la scritta a stampatello “Bortone” (siglata con grafia volutamente incerta), è stata posizionata sotto la finestra della sede. Ad accorgersi del plico sospetto, intorno alla mezzanotte, è stato il consigliere Angelo Minenna, che ha subito lanciato l’allarme e allertato i carabinieri della locale stazione All’interno della busta vi era anche un foglio con un’unica parola: “Rifiuti”. Nelle ultime settimane Bortone si era interessato di alcune discariche abusive nel comune di Ugento e della concessione del nuovo appalto della raccolta dei rifiuti. Saranno ora le indagini dei militari dell’Arma a stabilire se vi sia una connessione tra l’attività politica del giovane rappresentante dei comunisti ugentini e il grave episodio accaduto nelle ultime ore. Lui intanto si dice tranquillo. “Simili gesti possono solo spaventare chi non ha la coscienza pulita. Ho agito e continuerò ad agire politicamente e socialmente per gli interessi esclusivi del territorio, continuando ad occuparmi di ambiente, di discariche abusive e di rifiuti. A qualcuno questo spiace – aggiunge – ma credo che sia compito nostro, di tutti gli ugentini e della mia generazione, porre in essere ogni iniziativa democratica affinché questo territorio sia libero, pulito e bello”. “Che sia uno scherzo di pessimo gusto o un atto intimidatorio, legato alle battaglie che Luciano Bortone in prima persona, e poi tutta la sezione del PdCI – FdS di Ugento porta avanti sulle questioni legate alla gestione del ciclo dei rifiuti ad Ugento e alle discariche abusive presenti sul territorio – aggiunge Minenna – è chiaro che si tratta di un chiaro limite dell'agibilità democratica nella nostra città, specie a chi fa un netta e chiara opposizione politica all'attuale stato di cose. Se qualcuno pensa che intimorire un giovane compagno di 22 anni ‘colpevole’ di occuparsi troppo di alcune questioni delicate e di renderle pubbliche, basti ad azzittire i comunisti, questo qualcuno si sta certamente sbagliando di grosso. Piena vicinanza a Luciano Bortone, e ringraziamo tutti quanti sinora ci hanno espresso la loro solidarietà: dal consigliere comunale del PdL Carlo Scarcia al Comitato civico “Io Conto”, alla Federazione provinciale di Lecce del PdCI – FdS, alla Direzione nazionale del Partito, al consigliere comunale del PRC – FdS di Taurisano Salvatore Rocca.” “Esprimo la vicinanza mia personale e di tutto il Partito a Luciano Bortone e alla Sezione di Ugento, che ha subito una grave intimidazione dopo aver denunciato una discarica abusiva”. Lo dice Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Pdci – Fds, che prosegue: “Il lavoro di denuncia svolto dalla sezione del Pdci di Ugento ci riporta al senso profondo dell'impegno politico: è davvero una beffa che chi si dedica generosamente al miglioramento delle condizioni di ciascuno debba essere sottoposto a questo trattamento. Si tratta – conclude Diliberto – di un limite evidente della nostra democrazia”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!