Nel lido, cinque lavoratori in nero

Salve. Dopo i controlli della Guardia di finanza, al titolare della società toccherà pagare una sanzione di 21mila euro

SALVE – Sotto la lente della Guardia di finanza interessata a scoprire eventuali casi di sommerso di lavoro è finita una società operante nella gestione di stabilimenti balneari nelle marine del Comune di Salve. Nel corso dell’operazione, i finanzieri hanno intervistato più di otto persone individuando cinque lavoratori “in nero” cioè non regolarmente assunti, Si tratta nello specifico di due addetti al servizio bar, due addetti alla gestione e alla pulizia della spiaggia e un addetto al parcheggio. I cinque, di cui tre studenti, sono di nazionalità italiana e tutti residenti nei paesi limitrofi. Gli ulteriori approfondimenti contabili eseguiti dai finanzieri, basati anche sul riscontro di quanto dichiarato dagli stessi dipendenti al momento dell’intervento, hanno confermato la mancata instaurazione dei relativi rapporti di lavoro. Nei confronti dell’impresa, responsabile di non aver provveduto a comunicare al Centro per l’Impiego l’assunzione del personale, è stato notificato apposito verbale, contenente sanzioni da pagare per oltre 21.000 euro.

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