Amministrative 2012. A ‘non-conferenza’ da Salvemini

Lecce. Idee e proposte per realizzare la città ideale. Tutti sono invitati, oggi, all’assemblea organizzata da LECCE2.0dodici.

LECCE – Uno spazio pubblico di partecipazione e confronto sulla città. Aperto ai cittadini, alle associazioni, ai sindacati, ai partiti. E’ l’idea di LECCE2.0dodici che quello spazio lo apre davvero, a partire dalle ore 10 di oggi presso le Officine Cantelmo di Lecce. Da tempo LECCE2.0dodici riflette, a partire dai forum tematici (www.lecce20dodici.it/blog/category/forum-tematici/) sui contenuti di un'agenda politica capace di interpretare un bisogno diffuso di cambiamento: nel governo del territorio, nel rapporto con l'Università, nell'organizzazione dell'assistenza per i soggetti deboli, nella qualità dei servizi pubblici, nella gestione delle risorse pubbliche, nell'offerta di spazi sportivi, nella qualità della vita, nell'offerta culturale. E all'interno di un contesto condizionato da un bilancio comunale tecnicamente in dissesto sul quale si abbatterà pesantemente la “manovra bis”. Una elaborazione-ricerca in fieri che da qualche settimana si arricchisce di una piattaforma delle idee, uno spazio on line dove ciascuno, singolo o associato, può farsi promotore di proposte per una città in sintonia con i bisogni diffusi della comunità (http://lecce20dodici.ideascale.com/). “Apriamo questo spazio di confronto all'area del centrosinistra che c'è – ha spiegato Carlo Salvemini, promotore del laboratorio LECCE2.0dodici -, quello dei partiti e quello degli elettori, per definire ulteriormente il profilo di una proposta politico amministrativa e determinare il percorso ideale e virtuoso per giungere all'individuazione di un candidato sindaco. Partendo da una coalizione già definita nel suo perimetro (dalla Puglia per Vendola alla Federazione della Sinistra, passando per Pd, Idv, SEel, Socialisti) e dalla proposta delle primarie già ampiamente accolta e condivisa da gran parte delle forze politiche e sopratutto dai simpatizzanti. Lo facciamo – ha aggiunto – utilizzando gli strumenti, a noi cari, del processo partecipato. Il principio generale è che le parole delle persone contano. Costruiscono il senso. E il senso è di tutti. La politica si costruisce solo insieme. Se la politica cede potere alle persone, le idee delle persone illuminano il cammino della politica”. Poi Salvemini ha spiegato il senso di quella che ha definito una “non-conferenza”: stare insieme come cittadini, impiegare energie per raggiungere un pensiero liquido sulla città. Insieme. Politici, professionisti, abitanti. Persone diverse che hanno cura della città. A chi interviene viene concesso lo spazio di sette minuti per esprimere la propria idea per Lecce. L’associazione “Città Fertile” curerà la rappresentazione del pensiero collettivo, con un nuovo muro nomade che verrà generato in tempo reale e nuvole di parole dominanti. Sarà un lavoro di officina. Il Muro Nomade è uno strumento per il racconto dei discorsi collettivi ideato da Fedele Congedo: è una mappa mentale scritta in tempo reale davanti ad un gruppo di persone. Raccoglie tutti gli interventi. Argomenti e questioni su un'unica grande superficie visibile a tutti. E per chi non potrà essere presente di persona, c'è la possibilità di seguire lo svolgimento dei lavoro mediante un liveblogging collegandosi a www.20centesimi.it che racconterà in diretta quello che accade consentendo di postare propri commenti.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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