Servizio civile tagliato. Il Pdl: ‘Colpa di De Masi’

Casarano. Secondo il gruppo consiliare uscente del Popolo delle Libertà l’Amministrazione non avrebbe saputo cogliere l’importanza dello strumento sociale

CASARANO – Il Gruppo consiliare uscente del Pdl (Giampiero Marrella, Antonio Gatto e Luigi Bartolomeo), con un comunicato stampa diffuso ieri, rileva l’insensibilità dimostrata dall’amministrazione comunale uscente nel perdere l’occasione di utilizzare lo strumento del Servizio Civile. Il Pdl non ritiene l’osservazione tardiva in quanto, giusto poche settimane fa, le stesse forze politiche che “componevano l’assetto politico istituzionale di maggioranza in città” (in realtà, solo Pd e Udc erano stati nel governo cittadino) avevano attaccato il Commissario prefettizio per una presunta disattenzione su importanti progetti regionali. Partito Democratico, Udc, Italia dei Valori, “Sinistra ecologia e libertà” e Federazione della Sinistra avevano definito di natura politica e non tecnica alcune decisioni del dott. Giovanni D’Onofrio in materia di politiche giovanili e sociali. “Il Servizio Civile – si legge nella nota del Pdl – è considerato a tutti gli effetti una risorsa sociale per i territori, evidentemente non lo era per il Sindaco del Comune di Casarano il quale non ha saputo e voluto cogliere l’opportunità offerta da questo meraviglioso strumento di formazione e conoscenza per trasferire sui giovani di Casarano la possibilità di impegnarsi nei vari settori di competenza che vanno dall’assistenza, all’ambiente, al patrimonio artistico e culturale, alla protezione civile, educazione e promozione culturale. Per impegnarsi nel Servizio Civile – spiega la nota – è necessario che gli enti territoriali come il Comune di Casarano, iscritto nell’apposito albo regionale, presentino presso le strutture del Servizio Civile della Regione adeguati progetti d’impiego dei volontari il cui servizio attiva, dopo dodici mesi, un rapporto privilegiato con i ragazzi che continuano generalmente a mantenere contatti collaborativi con l’ente. Nelle scorse settimane – continuano gli ex consiglieri comunali del Pdl – abbiamo assistito ad una sorta di attacco delle forze politiche del centro sinistra sull’operato del Commissario straordinario reo a loro dire di trascurare importanti progetti e di compromettere i finanziamenti regionali preposti alla realizzazione degli stessi. Ora – conclude la nota – senza voler prendere le difese di nessuno, se di responsabilità si tratta, queste, evidentemente, vanno ricercate proprio in quelle forze politiche che componevano l’assetto politico istituzionale di maggioranza in città, così come vanno individuate nelle stesse forze politiche i fallimenti delle politiche giovanili così come dimostrano, appunto, i disastri nel settore del Servizio Civile”. Articolo correlato D'onofrio? Le sue, azioni ‘politiche'

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