Rapina e fuga in bici. Per disperazione

Montesano. In tasca aveva un cacciavite e banconote per 2.380 euro. In manette Finaù Sanapo, 49enne disoccupato

MONTESANO – E’ stata forse la disperazione, o una grave situazione economica, a spingere un uomo di 49 anni di Specchia incensurato e disoccupato, Finaù Sanapo, a compiere una rapina ai danni dell’ufficio postale di Montesano Salentino, avvenuta questa mattina poco dopo l’orario di apertura. L’uomo, minacciando il personale presente con un cacciavite, si è fatto consegnare il denaro presente in cassa, circa duemila euro, per poi darsi alla fuga con una bicicletta. Alle ore 8.30 la centrale operativa della Compagnia carabinieri di Tricase, guidati dal capitano Andrea Bettini, ha ricevuto, tramite il numero unico d’emergenza europeo 112, una telefonata con la quale veniva segnalata una rapina in corso alle poste di piazza Aldo Moro. La zona è stata immediatamente circondata, in modo da bloccare ogni possibile via di fuga, dall’autoradio dell’Aliquota radiomobile e dalle pattuglie delle stazioni di Alessano, Corsano e Tricase. La pattuglia della stazione di Specchia, invece, ha raggiunto l’ufficio postale. Durante il tragitto i militari hanno notato un uomo che, in bicicletta, si allontanava dall’abitato di Montesano Salentino. Giunti sul luogo della rapina e raccolte le prime deposizioni, ai carabinieri è parso subito evidente che l’autore del colpo era proprio l’uomo in bicicletta, rintracciato poco dopo nei pressi di un muretto a secco nelle campagne tra Montesano Salentino e Specchia. L’uomo, alla vista dei carabinieri, ha cercato di darsi precipitosamente alla fuga attraverso i campi. Mentre uno dei militari si è prontamente lanciato all’inseguimento a piedi del 49enne, l’altro è andato a chiudergli ogni possibilità di fuga. Raggiunto e bloccato, l’uomo è stato sottoposto ad un’attenta perquisizione personale nel corso della quale, nascosti nelle tasche dei pantaloni, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un cacciavite e varie banconote di diverso taglio per un importo complessivo di 2.380 euro, l’intero bottino della rapina. Sanapo, su disposizione del magistrato di turno, Alberto Santacatterina, è stato trasferito presso la casa circondariale di Lecce.

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