Eiff. Gerusalemme fa commuovere

Nardò. Il documentario di Francesca Muci, proiettato nell’ambito dell’Ecologico International film Festival, ha colpito il pubblico

NARDO’ – Grande emozione e tanto coinvolgimento di un pubblico attento e curioso per la seconda serata dell'International Ecological Film Festival che sì è svolta ieri sera in piazza delle Erbe. La proiezione del documentario “Gerusalemme la santa” per la regia di Franesca Muci ha colpito per la nitidezza e la sobrietà del racconto. Le immagini della Città delle sette porte, crogiuolo di religioni, sentimenti, tensioni, passioni e speranze sono scorse negli occhi dei tantissimi spettatori, incantati da un racconto dove alla magia delle immagini si univano le note di una sapiente narrazione che hanno saputo toccare le corde delle tante tematiche che tornano prepotenti quando ci si avvicina alla descrizione di una città complessa, difficile, e per questo anche così affascinante, come Gerusalemme. Sotto la direzione artistica di Roberto Quarta, curatore della rassegna, patrocinata dal Comune, piazza delle Erbe, ha ospitato, ad introduzione del documentario, le testimonianze delle regista Francesca Muci, di Nabil ben Salameh, di Cinzia Nachira e dell'assessore all'immigrazione Vincenzo Renna. Lunghi applausi e tante testimonianze di stima per la Muci. In platea anche il direttore della fotografia nonché produttore Rai del suo prossimo documentario Sandro Bortolozzi. In apertura della serata è stata presentata anche la moneta realizzata dallo scultore Marco Calogiuri che riproduce l'immagine di Juliano Mer Khamis, l'attore-regista palestinese,morto nel febbraio 2011, autore del film proiettato durante la prima serata del festival, il 22 agosto, “I figli di Arna”.

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