Cieca dopo l'intervento. Medici condannati

La sentenza del Tribunale

Il Tribunale si è espresso contro un oculista di Maglie ed un anestesista di Racale. In seguito ad un'operazione da questi effettuata, una paziente di 77 anni avrebbe perso la vista

Con l’intervento di estrazione della cataratta avrebbero causato la perdita permanente della vista ad una donna di 77 anni, originaria di Squinzano. Giorgio Cezza, oculista di Maglie, e Sergio Cacciatore, medico anestesista di Racale, sono stati condannati dal giudice del Tribunale di Maglie rispettivamente ad un mese e mezzo e ad un mese di reclusione. Pena convertita nel pagamento di una provvisionale di 15mila euro; i due medici inoltre sono tenuti al risarcimento dei danni materiali e morali causati alla donna. A causare la cecità dell’anziana sarebbe stato il mancato ricorso ad anestesia totale durante l’intervento di estrazione della cataratta; la donna, infatti, non venne sedata pur essendo in un evidente stato di agitazione. L’operazione inoltre sarebbe stata interrotta per l’impossibilità di suturare la ferita allo scopo di evitare un’emorragia. Impossibilità dovuta, ancora una volta, allo stato di agitazione della donna. Trasferita al “Fazzi” di Lecce con il bulbo oculare aperto. L’emorragia, da ipotesi paventata, sarebbe in quelle condizioni diventata realtà.

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