Lecce. Aziende a secco

La decisione di Aqp

L’Acquedotto pugliese ha sospeso da ieri mattina la fornitura d’acqua nella zona industriale leccese. I vertici di Confindustria condannano con forza la decisione che costringerà le aziende a manovre di disagio nei confronti dei lavoratori

E’ piena emergenza alla zona industriale di Lecce. Nella mattinata di ieri l’Acquedotto pugliese ha infatti interrotto la fornitura dell’acqua alle aziende. “Una gravissima decisione – secondo Confindustria – che provoca immediati e pesanti danni alle imprese in termini tecnico-produttivi, con l’interruzione della produzione, e in termini sociali, con l’obbligato ricorso alla cassa integrazione, ed espone le stesse imprese al rischio di gravi responsabilità di natura penale derivanti dalla impossibilità di garantire l’igiene e la salubrità degli ambienti di lavoro. Di fatto – prosegue la nota emanata dai vertici Confindustria – l’Acquedotto pugliese si è assunto la gravissima responsabilità di interrompere un fondamentale servizio pubblico. Le imprese della zona industriale di Lecce – si legge ancora nel documento degli industriali – oltre che scontare le decisioni dell’Acquedotto pugliese, continuano a pagare le inefficienze del consorzio Sisri”.

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