Troppi controlli, salta la sagra

Casarano. Ad un controllo preventivo da parte degli stessi organizzatori la documentazione è risultata carente

CASARANO – Anata la “Sagra della bruschetta, anguria e vino”, una delle tante iniziative estive del Salento, che era in programma il 25 agosto a Casarano, presso i giardini comunali “William Ingrosso”. L’anamento è stato deciso dagli stessi organizzatori della manifestazione preoccupati dei continui controlli igienico-sanitari da parte dei carabinieri del Nas e dell’Azienda sanitaria leccese. Era un appuntamento che si ripeteva da alcuni anni e, come spesso accade, aveva attirato l’attenzione di numerosi cittadini e turisti. Salvatore Zompì, uno degli organizzatori, preoccupato dai continui controlli (quest’anno sono stati effettivamente numerosi), ha voluto fare una verifica della documentazione in suo possesso e ieri mattina si è presentato presso gli uffici del Servizio Igiene dell’Asl di Lecce nella sede di via Vecchia Matino a Casarano. Gli operatori sanitari, dopo aver guardato e analizzato la documentazione, hanno fatto presente a Zompì che la stessa era carente e che mancavano alcuni certificati importanti per poter svolgere una manifestazione all’aperto a base di prodotti alimentari. L’area scelta per la sagra, tra l’altro, viene considerata dagli operatori sanitari non idonea per lo svolgimento di tali manifestazioni. Si è trattato quindi una sorta di controllo preventivo da parte degli stessi organizzatori che a questo punto hanno deciso di anare la manifestazione. “Eravamo preoccupati per i controlli che sono stati fatti in queste settimane – racconta Zompì – e, quindi, sono andato all’Asl per controllare la documentazione che purtroppo è risultata non sufficiente. Così abbiamo deciso di anare tutto anche per evitare che la gente vada quel giorno all’appuntamento e non trovi niente”. Una dimostrazione di sensibilità e di senso civico.

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