Idv. Due referendum contro la ‘casta’

Le iniziative per cui l’Italia dei valori chiede l’appoggio dei cittadini: no alla legge “porcellum” ed abolizione delle Province

“Due nuove battaglie contro gli sprechi e la casta ed in nome della democrazia”. Definendo in questi termini il proprio impegno, l’Italia dei valori della Provincia di Lecce riprende a raccogliere le firme, come sta facendo il partito a livello nazionale, per due iniziative di partecipazione popolare: il referendum contro la legge elettorale denominata “porcellum” e la legge d’iniziativa popolare per l’abolizione delle province della quale l’Idv è promotrice. “Da una parte – spiega Francesco D’Agata, il coordinatore provinciale del gruppo di Di Pietro – quindi vogliamo dire basta ad un Parlamento di nominati e dall’altra dobbiamo ricordare che l'iniziativa dell'abolizione delle province è stata portata in parlamento dall'Italia dei Valori non più di due mesi fa, ma una maggioranza trasversale ai due poli l'ha bocciata mantenendo intatto un carrozzone di consulenze, poltrone e doppi incarichi che grava sulla spesa pubblica per cifre tra i 5 e i 12 miliardi di euro all'anno. L'abolizione di questo ente ormai inutile, che potrebbe benissimo delegare le proprie competenze a regioni e comuni, è sul programma elettorale di tutti i partiti, ma quando poi si è arrivati alla votazione quasi tutti si sono tirati indietro”. L'Italia dei Valori ha allora rilanciato l'idea con il sostegno del popolo, “che nel nostro Stato – dice D’Agata – dovrebbe essere sovrano: 50mila firme per ripresentare in parlamento l'abolizione delle province, non più con il solo supporto dei parlamentari IdV ma con le decine di migliaia di firme di tutti quei cittadini stanchi della casta, degli sprechi e dei privilegi. Pertanto, l’Idv della provincia di Lecce sarà presente con banchetti e gazebo su tutto il territorio salentino e continuerà a raccogliere le firme necessarie per garantire il quorum per il successo delle due iniziative. A breve verranno comunicati i Comuni e le piazze del Salento dove si potrà andare a firmare.

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