Nell'occhio dei piromani il Bosco d'Arneo

Trovata una tanica mezza piena di benzina nel parco vicino Porto Cesareo. Si pensa a un gesto intimidatorio

Il fuoco e la follia non si fermano davanti a niente. Nemmeno per una delle zone protette più belle del Salento, il Bosco d'Arneo, ad una manciata di chilometri da Porto Cesareo. Ieri gli operatori volontari di Legambiente hanno infatti ritrovato una tanica mezza piena di benzina, allertando subito dopo i Carabinieri che ora indagano per capire dove potrebbe essere stato utilizzato il liquido infiammabile. Forse non è caso che fiamme e fumo abbiano bloccato per qualche ora la pista di collaudo di Nardò, sempre ieri, distante solo qualche minuto dall’area del bosco d'Arneo. Per il responsabile provinciale dell'associazione ambientalista si tratterebbe dell'ennesimo gesto intimidatorio negli ultimi tre o quattro giorni. Qualcuno sembrerebbe aver preso di mira, all’interno del parco, il prefabbricato che ospita il “Presidio della legalità” rompendo i vetri della porta con dei sassi e asportando completamente le finestre e gli infissi. A quando risalgano gli atti vandalici non è dato sapere, perchè i volontari operano, specie con il caldo estivo, anche al di fuori dell'area protetta. Certamente l'istituzione del Parco d'Arneo ha rotto le uova nel paniere di molti, interessati a speculare su un'area dall'incredibile bellezza e di grande valore ambientale.

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