La danza unisce Salento e Francia

DAL SOLE 24 ORE SUD. Quest’anno Danser Ensemble, la creatura di Sofia Capestro ha lasciato Lecce per Parigi. Ma a Lecce ritorna il prossimo 28 luglio

Un ponte virtuale tra Italia e Francia. Un collegamento delicato, sulle mezze punte delle scarpette da ballerina o sull’ineffabile tulle di un tutù di scena. Con quest’obiettivo è nato, cinque anni fa, lo stage-festival Danser Ensemble – Danzare Insieme. Un’idea di Sofia Capestro, danzatrice professionista salentina ma francese d’adozione. Che quest’anno chiude il cerchio, perché l’edizione 2011 della sua creatura, dopo quattro anni ha lasciato Lecce per la Francia; si è tenuto infatti dal 2 al 9 luglio ad Asnières-sur-Seine, distante 2 kilometri da Parigi, per dare la possibilità anche ai ballerini italiani di studiare nella città francese respirandone la forte vocazione per la danza. Il progetto è ambizioso e quasi idealista ma miete ogni anno incoraggianti consensi, inserendosi in una più ampia organizzazione artistica che permette a giovani danzatori di formarsi, in residenza, al fianco di affermate etoile della scena internazionale. L'équipe pedagogica di primo piano – costituita da nomi di alto livello nel panorama della danza, quali Carole Arbo, Floriane Blitz, Emilio Calcagno, Alex Atzewi, Geraldine Armstrong, Alessandra Calore, Junior Almeida, Sarah Tobinord, Claudie Le Corre, Lola Eiffel -, uno staff dinamico e la possibilità di continuare a danzare grazie alle borse di studio messe a disposizione dai direttori di centri di formazione e di compagnie italiani e francesi costituiranno anche quest’anno la forza dell’evento. Perché in Francia? “Perché lì più che in Italia – spiega Capestro – è possibile rincorrere un sogno pensando che si può realizzare. E perché l’appoggio dello Stato francese, che si concretizza attraverso importanti sovvenzioni ai progetti di natura artistica, permettono di dare vita alle idee e di avvalersi dell’aiuto di addetti ai lavori. Spettacoli, concerti e mostre sono spesso gratuiti o hanno prezzo irrisorio; in tal modo è possibile a chiunque coltivare la propria passione”. E siccome la danza si premia con la danza, sono a disposizione mezze borse di studio per il Danser Ensemble per tutti i componenti della compagnia vincitrice del festival italiano MarteLive Danza, che potrà usufruire anche di una vetrina coreografica all'interno dell'anfiteatro di Lecce il prossimo 28 luglio. Le compagnie meritevoli, oltre a quella vincitrice, potranno inoltre ambire a borse di studio per Parigi e borse di studio complete per il festival di Catania (18 – 24 luglio 2011) e per gli stage a Modena (8 – 14 agosto) e Riccione (22 – 28 agosto). Il Sole 24 Ore Sud 29 giugno 2011

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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