Circonvallazione. Como risponde a Caputo

Lecce. Continuano i botta e risposta politici a proposito dell’importyante arteria del Sud Salento. L’assessore provinciale: “Scaramucce pre-elettorali”

LECCE – “Sorprende che, nonostante le tante rassicurazioni e i numerosi confronti avuti nei mesi scorsi, anche all’interno del Consiglio provinciale, si torni ancora a parlare, e in tempi così ravvicinati, della circonvallazione di Casarano, come se non ci fossero altri argomenti di cui occuparsi”. Con queste parole l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Lecce Massimo Como replica al nuovo richiamo del consigliere Caputo a proposito dell’importante arteria stradale. “La sensazione che abbiamo, ormai chiara – ha dichiarato Como – è che si tratti di un mero attacco strumentale, che a ha realmente a che fare con la difesa e la tutela del territorio e con l’interesse verso un’opera pubblica, la cui importanza e il relativo impegno progettuale ed economico profuso dall’Ente di Palazzo dei Celestini ci sembra davvero superfluo richiamare”. “A tutti gli effetti, ormai – ha aggiunto l’assessore – si tratta di scaramucce pre elettorali, tutte interne al Comune di Casarano, dalla quale prendiamo decisamente le distanze e che davvero poco hanno a che fare con la programmazione delle opere pubbliche della Provincia di Lecce”. Infine Como è tornato sulla questione della messa in sicurezza della Casarano-Ruffano. “Anche i riferimenti a proposito degli interventi sulla Casarano-Ruffano, che prevedono la realizzazione di due rondò già in avanzata fase progettuale – ha detto – appaiono non tanto una rivendicazione a difesa della comunità, ma piuttosto una furba trovata per cercare di nascondere l’efficacia e l’efficienza di questa Amministrazione provinciale”. 16/07/2011 Tangenziale Casarano: botta e risposta Polemica infinita sul finanziamento per il completamento della Circonvallazione di Casarano, recentemente inaugurata. Al botta-e-risposta tra Gianni Stefano (Pdl), assessore provinciale alla Gestione del territorio, e il consigliere provinciale Gabriele Caputo (Pd) si aggiunge infatti un altro round. Apparentemente il tema dello scontro riguarda il bilancio di previsione di Palazzo dei Celestini; in realtà, è un anticipo della campagna elettorale per le Comunali 2012 a cui i due esponenti politici ambiscono a diventare candidati sindaci delle rispettive coalizione politiche. Caputo, con una nota diramata nei giorni scorsi (che riportiamoi qui di seguito), in merito alla tangenziale, ricorda la sua segnalazione dell’ottobre 2010 grazie alla quale l’opera sarebbe stata inserita dalla Provincia tra le opere sulle quali richiedere il finanziamento da parte della Regione Puglia. «In quella circostanza – aggiunge il consigliere – ho dovuto però lanciare un nuovo allarme, poiché la Provincia non aveva previsto nessun cofinanziamento, lasciando al proprio destino questa arteria. Così è successo! Se la circonvallazione fosse stata cofinanziata, trattandosi anche di un progetto esecutivo, avrebbe acquisito grandi priorità, superando probabilmente la Maglie-Gallipoli (che invece è stata finanziata) a cui tanto il presidente Gabellone è interessato». «Certo, poi, soprattutto dopo le polemiche alimentate – continua la nota – la Provincia si guarderà bene dal dimenticarsi di due rondò sulla Casarano-Ruffano come richiesto dai cittadini. Ma poteva almeno scriverlo esplicitamente nel bilancio? Non ho fatto altro che rivelare queste verità! Credo in questo modo di aver fatto il mio dovere di consigliere di minoranza, soprattutto indicando nei ribassi d'asta di altre opere, la possibilità di recuperare le risorse che a Casarano, per scelta, sono state precluse». Caputo ricorda il voto contrario del Pd all’aumento della quota della Provincia sulle assicurazioni Rca, sottolineando lo schema collaudato dall’attuale Governo nazionale a danno dei comuni, «che non incassano più l'Ici sulla prima casa (prima la pagavano solo i più ricchi) sulla base della promessa che questa sarebbe poi stata rimborsata dal Governo». Per l’esponente del Pd la conclusione sarebbe che «quest'anno, a Casarano, Berlusconi ed il Pdl manda circa 500 mila euro in meno, giusto la quota dell'Ici che aveva promesso». 13 luglio 2011 Circonvallazione ed SP 71. ‘Ho rivelato i fatti’ CASARANO – Dopo l'intervento di replica dell'assessore Stefano ed i commenti del segretario dell'Udc Alberto Chiriacò, Gabriele Caputo, consigliere provinciale casaranese del Pd, ritorna sul tema delle opere pubbliche della Provincia nel territorio di Casarano, “lasciando da parte – precisa – la ‘speculazione politica’ e la ‘propaganda partitica’ da qualcuno contestati”. Riportiamo di seguito il suo intervento in forma integrale. Credo innanzitutto, cari Gianni ed Alberto, che non sia assolutamente il caso di farsi prendere da alcun tipo di “ansia da prestazione” cercando gratuitamente, ma fuori luogo, di ipotizzare motivazioni diverse (elezioni amministrative 2012) dietro alla trattazione di certe questioni. Ci sarà sicuramente modo di trattare delle amministrative; mi pare oggi fuori luogo e, soprattutto, tranquillizzo gli “ansiosi” circa il fatto che nella coalizione di centro-sinistra che il nuovo Partito Democratico vuole contribuire a costruire, non c'è spazio, a differenza di altre aree politiche, per i leaderismi, le nomination preconfezionate ed imposte: la scelta del candidato avverrà in modo partecipativo, ricercando la massima convergenza possibile, escludendo fin da ora pregiudizi e, meno che mai, primogeniture, lasciando invece sempre una porta aperta al confronto, ai programmi ed alla passione, più che alla semplice tattica elettorale. Arriviamo al tema. Bisogna intanto chiarire che il ruolo affidato dal responso elettorale alle minoranze, è quello di vigilare e, secondo una visione illuminata della politica, essere anche propositivi per il bene della propria comunità. In tal senso mi sono mosso dal primo giorno del mio mandato come consigliere provinciale e così continuerò a fare, utilizzando anche toni severi se possono servire a non tenere bassa l'attenzione sui fatti importanti che riguardano la nostra Casarano. Non credo infatti che il buonismo, metodo anelato dall'assessore Stefano, sia automaticamente sinonimo di trasparenza e coerenza; meno che mai di concretezza amministrativa che, ad oggi non gli si può riconoscere. Devo ricordare a quanti leggono, che già ad ottobre 2010 ho dovuto segnalare, in merito alla tangenziale di Casarano, le prime avvisaglie di un cambio di rotta rispetto all'Amministrazione Pellegrino: la circonvallazione, grazie anche alle mie sollecitazioni, è stata poi inserita a novembre tra le opere sulle quali richiedere il finanziamento da parte della Regione Puglia. In quella circostanza ho dovuto però lanciare un nuovo allarme, poiché la Provincia non aveva previsto nessun cofinanziamento, lasciando al proprio destino questa arteria. Così è successo. 22 milioni di euro assegnati alla nostra Provincia, ma la tangenziale di Casarano e la messa in sicurezza della Casarano-Ruffano rimangono tagliate fuori. Se la circonvallazione fosse stata cofinanziata, trattandosi anche di un progetto esecutivo, avrebbe acquisito grandi priorità, superando probabilmente la Maglie-Gallipoli (che invece è stata finanziata) a cui tanto Gabellone è interessato. Certo, poi, soprattutto dopo le polemiche alimentate, la Provincia si guarderà bene dal dimenticarsi di due rondò sulla Casarano-Ruffano come richiesto dai cittadini. Ma poteva almeno scriverlo esplicitamente nel bilancio? Non ho fatto altro che rivelare queste verità. Credo in questo modo di aver fatto il mio dovere di consigliere di minoranza, soprattutto indicando nei ribassi d'asta di altre opere, la possibilità di recuperare le risorse che a Casarano, per scelta, sono state precluse. Per il resto, rimane il voto contrario dell'intero Pd alla decisione di aumentare la R.C. auto, decisione rispetto alla quale il Pdl proprio non riesce ad ammettere che sia stata indotta anche dal taglio dei trasferimenti statali per un importo di 6,5 milioni di euro fatta dal Governo Berlusconi per il solo anno 2011; maggiori saranno invece i tagli per gli anni a venire. Uno schema, questo, in verità già sperimentato dai Comuni, che non incassano più l'Ici sulla prima casa (prima la pagavano solo i più ricchi) sulla base della promessa che questa sarebbe poi stata rimborsata dal Governo. Conclusione: quest'anno a Casarano Berlusconi ed il Pdl mandano circa 500mila euro in meno (giusto la quota dell'Ici che aveva promesso). Consentitemi di dissociarmi, anche con toni aspri, da chi invece avalla e condivide questi comportamenti; soprattutto, non accetto la morale da chi, dietro il “buonismo” tenta forse di celare l'inconsistenza della propria azione per il territorio che rappresenta, e soprattutto, la propria (e non di altri) strategia elettorale. A proposito: che altro è l'incarico di amministratore della Nuova Salento Energia affidato ad un politico locale da parte di Gabellone-Stefàno, se non campagna elettorale per il 2012? Gabriele Caputo Articolo correlato: Scontro Caputo-Stefàno. Chiriacò: ‘Si lavori insieme per la città'

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