L’Unione sportiva Sud Salento scalda i motori

L’inedita formazione spera di poter partire direttamente dall’Eccellenza e non dalla Promozione

Ultimi ritocchi all’assetto societario, con la nomina di uno staff dirigenziale tutto nuovo e poi via alla grande impresa sportiva che prenderà il nome di “Unione sportiva Sud Salento”. Botrugno, Poggiardo, Surano, San Cassiano, Nociglia, Diso, Depressa, Spongano, Muro Leccese, queste le società di altrettanti Comuni dell’hinterland poggiardese, disponibili fin da subito a condividere l’inedito percorso. E tra i fondatori c’è già chi sogna di cominciare a settembre prossimo non dal campionato di Promozione, bensì da quello superiore di Eccellenza. Infatti come spiega Elvio Merico, uscente presidente del Poggiardo calcio e ideatore del Consorzio, ci sono buone possibilità di un ripescaggio in extremis per il Botrugno, reduce da un girone di Promozione davvero al di sopra di ogni aspettativa conclusosi con l’approdo in finale negli scontri diretti play-off. L’Unione Sud Salento, infatti, avrebbe infatti acquisito il titolo del Botrugno e dunque spera in un salto di categoria che potrebbe materializzarsi fra pochi giorni, entro il 20 di luglio quando scadranno i termini per le iscrizioni delle squadre alla nuova stagione. “A quel punto capiremo se e come attrezzarci per affrontare un livello superiore rispetto alla Promozione. Intanto – dice Merico – personalmente ho avuto l’altro giorno un incontro con l’amministrazione comunale di Poggiardo e col nuovo sindaco Giuseppe Colafati, il quale ha promesso alcuni interventi nell’attuale tribuna dello stadio Nino De Santis che consentano di dividere le opposte tifoserie durante le partite casalinghe. È un sogno che si realizza questo dell’Unione, per ora costituta da nove Comuni, ma già da domani se lo vorranno allargabile anche ad altri, la nostra apertura è massima verso tutti. Nel frattempo ci stiamo focalizzando sul settore giovanile che sarà la nostra punta di diamante”. Entusiasta del progetto è Vincenzo Miggiano, ex presidente della Gioventù calcio Muro Leccese, società sciolta un anno e mezzo fa: “l’Unione fa la forza, finalmente avremo un settore giovanile all’avanguardia e la possibilità di collaborare tutti insieme con impegno, trasparenza e democrazia. In tempi di crisi economica che investe le società, creare un’Unione appare quasi come una delle poche via d’uscita e di salvezza per il calcio. Tutto è in progress e per quanto mi riguarda non farò mancare il contributo per il bene del collettivo”. Tra coloro che partecipano agli incontri c’è pure l’ex vicepresidente del Botrugno Cristian Pede e l’avvocato Piccinni di Castiglione d’Otranto. Sul fronte del mister che dovrebbe traghettare l’Unione Sud Salento, Pino Marchese segretario uscente del Botrugno spiega che sono stati già avvicinati alcuni, ma niente di certo: “Gigi Bruno pensavamo potesse essere dei nostri, ma probabilmente è impegnato altrove. Un altro papabile potrebbe essere Raffaele Quaranta, poggiardese e attuale osservatore per l’Inter calcio, però aspettiamo perché è ancora presto. Intanto sul fronte calciatori confermeremo Ciardo in campo col Botrugno lo scorso anno, Amadu, Cappellini in attacco, Stabile e il portiere Putignano. Vogliamo con noi Alessandro Villani originario di Poggiardo, e attaccante del Copertino, Malorgio dal Sogliano, Ciriolo dal Racale originario di Poggiardo. Puntiamo a potenziare il settore giovanile e perché no, continuare la collaborazione con la Roma calcio, avviata da Elvio Merico”.

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