Buchi

La classe di Serge Gainsbourg non è un buco nell'acqua

Ci sono buchi di prima classe e buchi di seconda. Ce lo ricorda Serge Gainsbourg in una canzone che, fra l'altro, contiene la descrizione più lucida e sconfortante dell'atto di lettura. La vita è una strana crociera in cui, per ammazzare la noia, porto sotto la giacca l'ultimo numero di Selezione dal Reader's Digest. Neanche l'alta letteratura sfugge a questa banale funzione di svago prima del capolinea. Ma poi cosa ci troviamo scritto sul Reader's Digest? Che c'è gente che a Miami fa la bella vita, mentre io me ne sto sottoterra a sforacchiare biglietti di gente che passa e nemmeno mi vede. Buchi… buchini… buchetti… Basta, voglio uscire da questa cloaca, da questo buco dove faccio solo buchi! “Le poinçonneur des Lilás” è il bigliettaio di una stazione del metrò di Parigi (per Invalides cambiare all'Operà). C'è da diventar matti. Infatti medita la fuga e gira con la pistola. Un giorno o l'altro, pensa, mi faccio un buco, l'ultimo, e me n'esco coi piedi in avanti, orizzontale. Un tempo si chiamava alienazione, ma a giudicare dalla versione reggae dei Tryo sembrerebbe che il “punzonatore” sia riuscito a fuggire ai Caraibi.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!