Pet-Tac: diffida del Codacons alla Regione

Nesuna Pet-Tac convenzionata in provincia di Lecce: il Codacons diffida la Regione

Dal Codacons, associazione per la tutela dei diritti dei cittadini, arriva una diffida, datata 20 giugno, nei confronti della Regione Puglia per quanto riguarda il tema del servizio Pet-Tac. La richiesta è stata così articolata: Il regolamento regionale pugliese prevede che il fabbisogno regionale di prestazioni Pet è stabilito nella misura di 1 Pet da installare presso strutture sanitarie pubbliche e 1 Pet da installare presso strutture sanitarie private, per ciascun ambito territoriale pari o superiore a 750.000 persone.  Il territorio di competenza dell'Asl Lecce copre un bacino di utenza di oltre 815.000 persone, ma nello stesso territorio non esiste nessuna struttura pubblica o privata in convenzione, in grado di garantire il suddetto esame a carico del SSR. Solo recentemente, il centro di Medicina Nucleare Calabrese è stato accreditato dalla Regione Puglia, tuttavia, sebbene sia l'unico in possesso dell'attrezzatura idonea, il budget corrispondente non risulta ancora allocato, pertanto l'esame non può essere eseguito in convenzione. Dal Codacons evidenziano come quest'omissione violi il diritto alla salute di tutti quei soggetti affetti da patologie tumorali serviti dalla Asl Lecce e chiedono, quindi, la risoluzione del problema entro quindici giorni dalla relazione della diffida stessa.

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