La Corte dei conti promuove il Piano risanamento del Comune

Lecce. Perrone e Monosi alla sezione regionale della magistratura contabile, che ha apprezzato le “risposte concrete e puntuali”

LECCE – Si è conclusa positivamente l’audizione tenutasi a Bari presso la sezione regionale della Corte dei Conti alla quale erano stati invitati il sindaco di Lecce Paolo Perrone e l’assessore al Bilancio Attilio Monosi. I magistrati contabili hanno chiesto lumi su alcune criticità sul piano economico del Comune di Lecce. Il sindaco Perrone ha spiegato, nei dettagli, l’attività di risanamento portata avanti dall’Amministrazione comunale di Lecce soffermandosi, in particolare, sui risultati raggiunti sulla Lupiae Servizi, sui Boc e sugli uffici giudiziari di Via Brenta. Ma non solo. Il primo cittadino ha chiarito le scelte compiute dall’Amministrazione rispetto alla “pulizia” dei crediti inesigibili relativi agli anni scorsi e che hanno poi portato ad un disavanzo di 10 milioni 800mila euro nel bilancio consuntivo del 2009. Perrone ha ribadito al presidente della Corti dei Coni la volontà di continuare a percorrere con determinazione la strada del risanamento dei conti pubblici senza intaccare la leva fiscale. Due le direttrici che Palazzo Carafa sta seguendo: da un lato la contrazione delle spese, dall’altro la lotta all’evasione fiscale attraverso l’allargamento della platea dei contribuenti leccesi. Il presidente della Corte dei Conti di Bari ha preso atto delle motivazioni addotte dagli amministratori leccesi rimarcando positivamente la concretezza e la puntualità delle risposte fornite rispetto alle osservazioni richieste dal magistrato istruttore.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!