Bilancio. La Provincia sull’orlo del baratro

Lecce. Conti in rosso per palazzo dei Celestini: quasi 13 milioni di debito. La Ragioneria: “Impossibile da sanare”

LECCE – La Provincia di Lecce rischia il dissesto finanziario. E’ quanto si legge nella nota che il Servizio Ragioneria di Palazzo dei Celestini ha inviato stamane al presidente Antonio Gabellone, dopo aver analizzato i conti dell’Ente. “Dalla verifica effettuata a partire da febbraio 2010 – si legge nella nota a firma del dirigente dell’Ufficio, Pantaleo Isceri – è risultata un’insussistenza di residui attivi da trasferimenti erariale pari a circa 7 milioni di euro. Tale deficit è di per sé rilevante per qualsiasi ente locale. Diventa una voragine nella situazione finanziaria della Provincia di Lecce che fa presupporre un orizzonte di dissesto, già evocato in passato, ma oggi sempre più vicino”. L’ammanco rinvenuto dai controlli realizzati dalla Ragioneria, sommato ai 5 milioni 785mila euro di disavanzo previsto del 2010, porta il debito ad un totale di 12 milioni 785mila, pari al 12% di tutte le entrate correnti. “Uno squilibrio – prosegue la nota – impossibile da colmare nella già compromessa situazione finanziaria della Provincia”. Né l’alienazione degli immobili di proprietà di palazzo dei Celestini potrà fare granché. “Pur consistenti nel valore complessivo – prosegue la nota – non possono apportare nel breve periodo le risorse utili a risanare il deficit”. Nell’attuale Bilancio di previsione 2011 mancherebbe “massa critica” utile al riallineamento dei conti. “Pertanto, alla luce dell’insussistenza di 7 milioni di euro venutasi a manifestare, è indispensabile apportare un riequilibrio strutturale sul progetto di Bilancio che la Giunta ha approvato e che è attualmente all’analisi della Commissione consiliare”. Gabellone ha convocato, a decorrere da domani, una task force permanente costituita dai Servizi Finanziari, dalla Presidenza, dall'assessorato al Bilancio e dalla Segreteria generale. Tutti questi soggetti si occuperanno di affrontare nell'immediato la problematica, cercando delle soluzioni di risanamento ulteriori rispetto a quelle portate avanti in questi anni e che evitino il dissesto finanziario prospettato nella comunicazione del dirigente. Articoli correlati: C'è crisi. La Provincia taglia gli affitti, ma tiene gli sprechi Sprechi affitti: il Pd interroga Gabellone

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!