Perchè 'medico dell'amore'

L’importanza delle figura di un medico che curi alcune patologie tipiche della nostra era alterano le funzioni sessuali e/o riproduttive di coppia

Di Lamberto Coppola Se ti fa male un ginocchio perché è infiammata la rotula la funzione che viene compromessa è sicuramente quella del non poter camminare con la solita disinvoltura e celerità. Al pari alcune patologie tipiche della nostra era alterano le funzioni sessuali e/o riproduttive di coppia e conseguentemente viene a soffrirne anche quel collante naturale che ha permesso a quelle due persone di unirsi, vale a dire l’AMORE. L’infertilità di coppia e le disfunzioni sessuali sono un problema sanitario in costante aumento. In Italia si calcola che il 20-25% delle coppie in età fertile abbia problemi nel concepire un figlio e che vi siano 3-5 milioni di uomini affetti da disfunzione erettile. Nonostante numeri così vasti l’infertilità e l’impotenza vengono vissuti in solitudine ed in silenzio, senza parlarne con amici, famigliari o con il proprio medico di famiglia. Alla base dei deficit sessuali e riproduttivi vi sono problematiche di diversa natura. Spesso si tratta di condizioni cliniche predisponenti, quali squilibri dell’assetto ormonale, alterazioni genetiche, malattie autoimmunitarie, compresenza di patologie cardiovascolari e pregresse chemio-radioterapie. Altre volte, invece, la causa è riconducibile a condizioni socio-ambientali legate ai mutamenti tipici della nostra società. Parliamo dell’innalzamento dell’età matrimoniale, del diffondersi di malattie a trasmissione sessuale, di errati stili di vita quali l’uso di droghe, l’abuso di alcool, il tabagismo e l’alimentazione ipercalorica che determina diabete ed ipertensione. Inoltre numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato che, negli ultimi 30 anni, la funzionalità degli organi riproduttivi ha subito un drastico deterioramento anche a causa dell’inquinamento ambientale che è in grado di determinare un’alterazione dell’integrità dei gameti maschili e femminili, ed una disfunzione dell’endotelio vascolare del pene. In questi contesti patologici si inserisce lo specialista Andrologo, una figura professionale centrale nella diagnosi e nel trattamento delle disfunzioni sessuali e riproduttive, con un ruolo determinante anche in campo ginecologico, nella valutazione clinica del partner maschile quando si deve ricorrere a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita sulla donna. Una figura, quindi, dedicata alla salute sessuale e riproduttiva del singolo individuo ed al benessere della coppia nella sua globalità. Il Medico della Coppia per le disfunzioni riproduttive. Quando si parla di infertilità (maschile o femminile) siamo davanti problematiche che inevitabilmente interessano la coppia. Per tanto, pur trovandosi di fronte due persone geneticamente e biologicamente diverse tra loro, è importante considerare la coppia come una sola entità, un unico paziente. Come è noto, oggi l’infertilità di coppia è attribuibile più frequentemente al fattore maschile. In questi casi, soprattutto negli ambienti sanitari di estrazione prevalentemente ginecologica, la soluzione del problema maschile viene spesso ed erroneamente individuata nel ricorso univoco alla provetta. Ma le delusioni delle coppie sono tante. Se una donna abortisce nelle prime settimane o nel primo trimestre di gravidanza, ad esempio, tale situazione può avere strette correlazioni con patologie maschili riconducibili all’alterazione della qualità degli spermatozoi. Queste cellule, spesso, sono alterate a livello strutturale e soprattutto ultrastrutturale, in particolare a livello del DNA, la componente più importante ai fini della formazione dell’embrione e del proseguimento della gravidanza. Ed è per questo che, in un programma riproduttivo, risulta fondamentale la figura dell’Andrologo. Anche quando l’infertilità è riconducibile ad un fattore esclusivamente femminile, il contributo andrologico non deve essere trascurato. A volte, infatti, anche lievi alterazioni del liquido seminale possono inficiare il lavoro svolto dal ginecologo nel cercare di migliorare il potenziale di fertilità della donna. Davanti al problema di un bebè che non arriva, quindi, bisogna necessariamente individuare e correggere le patologie di base che alterano il potenziale di fertilità di coppia e, prima di ogni ricorso alla provetta, bisogna valutare se sia possibile raggiungere le condizioni ottimali affinché gli spermatozoi siano capaci di fecondare naturalmente. Il Medico dell’amore per tutte le età. Un altro compito dell’Andrologo è quello di mantenere il benessere sessuale in coloro che hanno raggiunto l’età matura, in uomini e donne che vogliono continuare a star bene insieme e che desiderano una vita sessualmente attiva a tutte le età. In questi casi, però, l’Andrologo non deve essere considerato un semplice prescrittore di pillole miracolose. Tutt’altro. Il suo ruolo deve essere quello di individuare e curare le cause che interferiscono con la regolare funzione sessuale. Bisogna sempre tener presente, infatti, che i “flop sessuali” spesso rappresentano i primi sintomi di malattie endocrine e/o patologie cardiovascolari. Prof. Lamberto Coppola Andrologo – Ginecologo – Sessuologo Direttore Sanitario dei Centri Integrati di Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed (Nardò) e Casa di Cura Fabia Mater (Roma). Direttore Scientifico del Centro di PMA, Casa di Cura Salus (Brindisi) Responsabile dell'Ambulatorio Territoriale di Terapia dell'Infertilità di Coppia ASL Le1 – Nardò (Le) http://www.medicinadicoppia.it – http://www.centrotecnomed.it tel. +39.0833.567547 – Fax. +39.0833.567931 e-mail: [email protected]

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