Violenze sulla vicina. Le dovrà stare lontano

Lecce. Non potrà avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla vittima. Finisce per la donna un incubo lungo tre anni

LECCE – Ingiurie, minacce di morte ed addirittura percosse nei confronti della vicina di casa, una donna di 64 anni. Per il suo comportamento violento ed ingiustificato ieri i poliziotti della Squadra mobile di Lecce hanno eseguito la misura cautelare del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima” nei confronti di un cinquantenne leccese, C.M., gravato da precedenti penali per reati contro la persona. Il provvedimento, emesso dal gip su richiesta della pm Stefania Mininni, è stato l’epilogo di una vicenda iniziata nel 2008. Nei tre anni dal 2008 al 2010 la donna ha sporto quattro querele nei confronti del vicino di casa, lamentando continue persecuzioni da parte sua, frasi volgari, percosse e lesioni. Numerose sono state le occasioni in cui la vittima ha dovuto ricorrere alle cure mediche in seguito alle aggressioni subite. Le indagini hanno permesso di accertare la veridicità di quanto esposto dalla donna ed il grave turbamento provocatole dalle continue offese e dalla violenza fisica dell’uomo. L’uomo è difeso di fiducia dall’avvocato Ottorino Fiore del Foro di Lecce.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!