Punti di nascita. Primo monitoraggio

Bari. Fare il punto sulle strutture per la nascita nella Regione Puglia. Il compito è affidato al Comitato Punti Nascita Regionale. Oggi il convegno alla presenza dell’assessore Fiore

BARI – Nascere e far nascere in sicurezza. Si può e si deve. Per garantire questo diritto è necessario un preventivo monitoraggio dei punti nascita presenti sul territorio regionale. A questo proposito, si terrà oggi a partire dalle ore 9 presso la sala convegni dell’IRCCS Giovanni Paolo II il convegno “Punti nascita: inevitabili adempimenti e prospettive per la salvaguardia della salute materno infantile”. All’incontro prenderanno parte l’assessore alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore, ed il Comitato Punti Nascita Regionale (CPNR). A tutti gli operatori del settore, alle rappresentanze delle Società Scientifiche e dell’associazionismo, saranno illustrati i risultati di un primo monitoraggio. In tale occasione saranno recepiti i contributi dei partecipanti, condividendo così il raggiungimento dell’obiettivo prioritario della migliore salvaguardia della salute materno infantile nella Regione Puglia. La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano ha infatti sancito l’accordo relativo alle “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo” (Accordo Stato – Regioni n. 137/CU del 16/12/2010). Coerentemente con tali linee di indirizzo l’assessore alla Sanità e la Giunta regionale hanno individuato nel Comitato Punti Nascita Regionale (Deliberazione di Giunta Regionale n. 131 del 31 gennaio 2011) l’organismo tecnico consultivo cui affidare il monitoraggio delle strutture della Regione ed il successivo percorso attuativo delle Linee guida nazionali. La Regione ha infatti previsto che le Linee, complementari e sinergiche da integrare con il Piano di Riordino ospedaliero, siano partecipate e condivise con tutti gli operatori del settore.

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