Il mare e la vela per l'inclusione sociale

La Lega Navale di San Cataldo ospita un'interessante iniziativa che coniuga vela e solidarietà. Appuntamento sabato 11 Giugno alle ore 10.00

La tavola rotonda “Il Mare e la Vela per l’Inclusione Sociale” nasce con l’intento di avviare una riflessione ed aprire un confronto, con Istituzioni Pubbliche, con l’Università del Salento, con enti pubblici e privati che promuovono e sostengono la pratica del diporto e delle attività nautiche, con organismi della cooperazione sociale, con il Centro Servizi per il Volontariato Salento, con il mondo del volontariato e del terzo settore, con l’obiettivo di definire un percorso condiviso per promuovere il mare e la navigazione come strumenti di educazione, formazione, abilitazione, orientamento lavorativo, inclusione sociale. L’esistenza nella provincia di Lecce di un ambiente marino e costiero unico al mondo, creano l’occasione per promuovere l’attività velica allo scopo di prevenire ed affrontare il disagio psico-fisico e sociale da un’ottica nuova, quella della solidarietà. Uscire in mare con una barca a vela, implica una serie di operazioni da compiere e di dinamiche psicologiche che si snodano costantemente. Ci sono decisioni da prendere molto velocemente, sono necessarie abilità di problem solving, si devono gestire emozioni, paure, dubbi, governare gli elementi naturali e sfruttarli a proprio vantaggio: tutto questo rappresenta una sorta di lavoro terapeutico che valorizza la personalità e favorisce la crescita personale. La barca è infatti un piccolo mondo dove per stare in armonia è necessaria la partecipazione di tutti. E per navigare insieme serve diventare equipaggio e quindi condividere regole e rispettarle. Navigare è inoltre un modo per imparare a stare insieme, per riscoprire valori importanti e fondamentali come la collaborazione, l'aiuto reciproco, la solidarietà, il senso di responsabilità verso gli altri, l'amore per la natura. La pratica del mare e della vela è diventata, ormai da anni, uno strumento di intervento socio-educativo per contrastare il disagio giovanile, prevenire la dispersione scolastica, riabilitare persone seguite dai servizi sociali, promuovere benessere e socialità di persone con handicap motori, mentali e sensoriali. In particolare, i temi del mare e della vela rappresentano occasioni di pratica di solidarietà oltre che di avventura, socializzazione, scoperta di luoghi e persone. Questa è la grande potenzialità e risorsa della navigazione a vela, questa è la scommessa che lancia Alba Mediterranea: sperimentare e promuovere, in Puglia, il mare e la vela per l’inclusione sociale. PROGRAMMA SALUTI Paolo Perrone, Sindaco di Lecce Edoardo Rossi, Presidente Sezione Lega Navale Italiana San Cataldo MODERA Cosimo Prisciano, Presidente Alba Mediterranea INTERVENTI Antonio Dell’Anna, Vice-Presidente di Alba Mediterranea Beatrice Agata Mariano, Vice Prefetto di Lecce Guardia Costiera, Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto Antonella Giurgola, Dirigente Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Lecce Andrea Retucci, Delegato Regionale Lega Navale Italiana Sud Puglia-Basilicata Jonica Carlo Taurino, Presidente Assonautica Prov.le Lecce PinLuigi Palma, Presidente Ordine degli Psicologi Puglia Luigi Spedicato, Presidente del Consiglio Didattico del Corso di Studio in Servizio Sociale, Università del Salento Bruno Dollorenzo, Direttore della Casa Famiglia l’Aquilone di Galatina Antonio Quarta, Direttore CSV Salento Sergio Salvatore, Presidente Consiglio Didattico in Area Psicologia, Facoltà di Scienze della Formazione, Università del Salento Daniele Ferrocino, Presidente Consorzio Emmanuel, Lecce CONCLUDE Filomena D’Antini, Assessore politiche sociali Provincia di Lecce Aperitivo

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!