Potenziamento delle reti di fognatura pluviale

Il consiglio comunale approva

Approvato dal Consiglio comunale di Nardò il progetto definitivo, redatto dal Settore LL.PP. in variante al P.R.G., relativo all’adeguamento del recapito finale e potenziamento delle reti di fognatura pluviale della città per un importo di € 5.000.000,00

L’intervento sarà completato attraverso stralci funzionali, il primo dei quali dell’importo di € 3.850.000,00 finanziato con i fondi del “POR 2000 – 2006 – Asse 1 – Risorse Naturali, Misura 1.1 Interventi di adeguamento e completamento degli schemi idrici e delle relative reti infrastrutturali (FESR) – Azione 5 – Realizzazione di Sistemi dl Collettamento Differenziati per le acque piovane”, con l’importo di € 100.000,00 a carico dell’Amministrazione comunale a titolo di compartecipazione. In particolare, il progetto riguarda la realizzazione di Sistemi di collettamento differenziati per le acque piovane e comporta la realizzazione di apposite stazioni di trattamento delle acque di prima pioggia immediatamente a monte dei recapiti finali e l’ampliamento e potenziamento della rete di fognatura pluviale del Comune di Nardò in maniera tale da sopperire alla funzione di ausilio alla rete svolta dai 7 pozzi assorbenti esistenti. È inoltre prevista la soppressione ed eliminazione dei suddetti pozzi assorbenti, lo spostamento del punto di sfocio del collettore che, dall’attuale posizione, sarà posizionato nel canale scolmatore a mare del torrente Asso, immediatamente a valle dell’inizio dello stesso. Infine, è prevista la ridefinizione dei piani stradali e delle tombinature delle vie adiacenti a via La Spezia in S. Isidoro al fine di consentire il deflusso naturale delle acque piovane con contestuale eliminazione del pozzo assorbente esistente. “Si tratta di un progetto importante per l’intero territorio neritino – ha dichiarato il sindaco Antonio Vaglio – dal momento che consentirà di eliminare definitivamente l’annoso problema degli allagamenti, in parte risolto attraverso i pozzi assorbenti che ora lasceranno il posto ad un sistema di canalizzazione che consentirà risultati ottimali”. “La realizzazione delle stazioni di trattamento delle acque di prima pioggia e lo spostamento del collettore dall’attuale posizione a quella a ridosso del canale scolmatore – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Cosimo Caputo – finanziati attraverso i fondi Por e una piccola compartecipazione da parte del Comune, ci eviteranno per il futuro i problemi legati alle inondazioni che negli anni passati hanno creato diversi problemi, specialmente a ridosso delle zone in prossimità del torrente Asso”.

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