Ciak. Si gira Vino Amaro

Nardò set del film

Nuove riprese “neretine” per il documentario sceneggiato “Vino Amaro” che l’attore-regista Enzo Pascal Pezzuto sta girando nel Salento e che vedrà la prima nazionale alla BIT-MILANO 2008. Dopo le riprese effettuate ad ottobre scorso, infatti, sono previste nuove scene in Città e a Torre Inserraglio

Il lavoro del regista Pezzato è un mediometraggio, della durata di circa quaranta minuti, che ricostruisce la storia della produzione vinicola salentina degli anni Cinquanta, “amara” perché vide i salentini spettatori e non compartecipi dei lauti guadagni ricavati dai produttori settentrionali. Questi ultimi seppero commercializzare il nostro vino usandolo per dar corpo al loro Chianti e Barbera. Una formula milionaria! Lo scrittore e poeta Vittorio Bodini, onore e vanto del meridione, dalle cui riflessioni è tratta la sceneggiatura di Pezzuto, attribuisce il fenomeno a due principali fattori: l’atavica pigrizia della gente del sud ed il forte potere economico dei settentrionali, appoggiati dalle loro banche. E proprio di banche si parla nelle due scene che saranno girate domani a Torre Inserraglio e Nardò. “Un eroico imprenditore salentino, che ha capito l’ingranaggio, vuole imitare i colleghi del nord e si reca a bordo di una sidecar presso la Banca del Sud (il Comune di Nardò nella fiction) per ottenere un finanziamento. Nonostante l’ipoteca della casa e la regolarità della pratica, il prestito non viene concesso (per oscure ragioni) e lui è costretto a vendere a quattro soldi il suo mosto.” Il telefilm, prodotto da Khàrisma con il contributo dell’Apulia Film Commission, è ricco di pacate provocazioni ed invita alla riflessione, con l’augurio che in futuro le ricchezze dei salentini siano utilizzate dai salentini. Il cast è composto da attori professionisti con la partecipazione straordinaria del più volte campione del mondo di pallavolo Fefè De Giorgi, che interpreta Bodini.

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