Il web, per molti ma non per tutti

DAL SOLE 24 ORE SUD. Al Sud la Puglia, che con il 20,8%, si aggiudica la palma d’oro della regione più ‘internettara’ del Mezzogiorno, con un 1,2% al di sopra della media delle regioni meridionali, ferme al 19,66%

Cresce il consumo del web nelle famiglie italiane. Ma il web rimane un ‘privilegio’ per le fasce più scolarizzate, per il uomini più che per le donne, mentre il Sud cede il passo al Nord. E’ quando emerge dall’ultima indagine Audiweb-Nielsen (dati 2010 e primo trimestre 2011), che fotografa l’universo di utenti attivi su internet in proporzione alla popolazione, descrivendo le caratteristiche del loro profilo socio-demografico e attitudinale. Sono stati presi in considerazioni oltre diecimila cittadini italiani di ambo i sessi dagli 11 ai 74 anni, intervistati ‘faccia a faccia’ e a domicilio. Al Nord sono i cittadini del Friuli Venezia Giulia ad aver usato maggiormente la rete (28,2%), mentre al Sud spicca la Puglia, che con il 20,8% si aggiudica la palma d’oro della regione più ‘internettara’ del Mezzogiorno, con un 1,2% al di sopra della media delle regioni meridionali, ferme al 19,66%. E’ la Calabria a indossare la maglia nera dell’utilizzo del web, con un 17,9%, mentre nella classifica, dopo la Puglia, troviamo la Sicilia (20,2%), Campania (20%), e Basilicata (19,4%). A Nord Ovest la percentuale è del 27,5%, al Centro del 23,8%, al Sud del 19,6%, mentre il dato nazionale – in tutto 12,9 milioni di utenti attivi – e' del 24,4%, un punto percentuale in più rispetto allo stesso periodo del 2010. Il numero di utenti attivi nel giorno medio sul web in Italia è in continua crescita: nel febbraio 2011 erano cresciuti del 10,7% sullo stesso mese del 2010. Sono soprattutto gli imprenditori e liberi professionisti (97,8%) a dichiarare di avere un accesso ad internet da almeno uno dei luoghi considerati, attraverso computer o cellulare, seguiti da dirigenti, quadri e docenti universitari (97,4%) e impiegati e insegnanti (93,8%). Il profilo socio-culturale dell’utente medio dunque è elevato. La diffusione dell’online, infine, raggiunge una copertura quasi totale tra gli studenti universitari (99% dei casi) e tra i laureati (97,3%). Per Pietro Coletta, ad della Shiftzero, azienda barese che si occupa di search engine marketing e che vanta clienti come la Levi’s, Mattel Italia, il Festival internazionale del Film di Roma, il Giffoni festival, Universus e Cinecittà Luce, gli imprenditori dovrebbero sfruttare di più le reali potenzialità del web: “Una ‘giusta presenza’ su internet, con tutti gli strumenti necessari – con le armi ben affilate e con l'astuzia del ninja (il riferimento è al Guerrilla marketing) – porterebbe l'impresa su nuovi mercati in brevissimo tempo e con investimenti contenuti”. Uno strumento su tutti? “I motori di ricerca – dice Coletta – anche attraverso l'ormai consolidato servizio del pay-per-click. Per la pubblica amministrazione pugliese l'opportunità da cogliere è avvicinare i servizi al cittadino, mentre il brand Puglia, grazie ad un efficace posizionamento di mercato in un più complesso e articolato sistema di servizi web based, potrebbe dire la sua nel settore dell'agroalimentare, del tessile, del turismo”. Ed è proprio quello che è stato fatto in Puglia, dove l’assessorato al Turismo nell’ultima annualità ha investito 900mila euro per la gestione e l’implementazione delle attività del portale, che ha ricevuto riconoscimenti nelle più importanti fiere di settore. “Viaggiarenpuglia.it è un progetto ormai consolidato – realizzato dalla società in house della Regione Innovapuglia – dice Silvia Godelli, assessora regionale al Turismo. Tra le più rilevanti novità – continua – segnaliamo l’evoluzione delle funzionalità in chiave web 2.0 con la realizzazione di community per turisti ed operatori, l’osservatorio turistico, il progetto Spot per ricevere e gestire i dati dei flussi turistici in tempo reale, il potenziamento della parte mobile con la realtà aumentate, il restyling della grafica, video e audio guide da fruire gratuitamente attraverso il portale”. A questo si aggiunge l’ultimo strumento di comunicazione culturale via web: nato in collaborazione con il Teatro pubblico pugliese, l’assessorato della Godelli ha realizzato il progetto integrato “cartellone regionale unico degli eventi”, il cui principale strumento di comunicazione è il portale internetwww.pugliaevents.it. “Una piattaforma – spiega l’assessora Godelli – fruibile via web e via mobile, nella quale si fondono eventi e attività di cinema, musica, teatro e danza, business e fiere, sport e ambiente, enogastronomia, tradizione, intrattenimento, arte e cultura. Il portale è stato realizzato con soli 80mila euro. Risorse del fondo Fesr”. // “Col web la Pa accelera gli iter” Da circa cinque mesi presiede il Cda di InnovaPuglia SpA, società in house della Regione Puglia. E’ l'unica donna, in Italia, a presiedere una società in house regionale nell'ambito dell'ICT. Sabrina Sansonetti, 42 anni, Commercialista, guida un team di 192 dipendenti di alto profilo. In che cosa consiste l’attività di InnovaPuglia? “Oggi sviluppare la cultura digitale congiuntamente all'Innovazione è la principale opportunità di sviluppo con benefici economici e sociali. A noi è affidato il compito di supportare la Regione Puglia nella programmazione strategica a sostegno dell'Innovazione e in ambito ICT. Ricopriamo anche il ruolo di organismo intermedio per la gestione dei finanziamenti in materia di ricerca e innovazione tecnologica e forniamo consulenza, assistenza tecnica e monitoraggio dei fondi Fesr con funzione di ente appaltante” La Puglia è la regione del sud Italia più digitale. In che modo voi contribuite al primato? “Alcuni progetti significativi, realizzati da InnovaPuglia, rappresentano un patrimonio imprescindibile per l’innovazione e la qualità amministrativa della Comunità pugliese e sono diventati veri e propri sistemi socio tecnici, in grado di far cooperare in rete attori istituzionali con attori amministrativi e sociali, come la Rupar che connette i principali enti locali e ha reso possibile la messa a punto della procedura di Autorizzazione Unica per l'installazione di Impianti di Energia da fonti Rinnovabili. Gli utenti inviano la documentazione dei progetti in formato digitale, strutturata secondo le Istruzioni Tecniche messe a punto dal SIT, Sistema Informativo Territoriale. Le richieste viaggiano via web, attraverso il portale Sistema Puglia, e così le procedure autorizzative diventano più veloci. Inoltre, il progetto della banda larga ha collegato tutti i Comuni superiori ai 50mila abitanti e la rete sarà estesa a zone industriali ed insediamenti produttivi”. Voi agite in questi casi su un mandato regionale? “Si, ma siamo anche stimolo per le strategie regionali contribuendo alla definizione delle soluzioni più innovative. Il progetto sulla digitalizzazione e dematerializzazione dei documenti delle Procure, partito da un progetto pilota per l’informatizzazione della Procura di Lecce, è diventato il modello di riferimento a livello nazionale. Abbiamo realizzato altri portali, anch'essi veri e propri centri di servizi verso la società pugliese come viaggiareinpuglia.it, il pluripremiato portale per il turismo e empulia.it, la piattaforma di e-procurement per le pubbliche amministrazioni che contribuirà a garantire trasparenza nelle gare pubbliche”. (articolo pubblicato sul Sole 24 ore Sud del 25 maggio 2011) Il Sole 24Ore Sud_25 maggio 2011_1 Il Sole 24Ore Sud_25 maggio 2011_2 Il Sole 24Ore Sud_25 maggio 2011_3

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