Rifiuti speciali sotto la piazza

Soleto. E’ iniziata stamattina la bonifica dei rifiuti sepolti sotto il manto stradale. Uno scempio ambientale a pochi metri dal parco giochi e dal mercato settimanale. Si teme la presenza di materiale tossico

SOLETO – Centinaia di metri cubi di rifiuti speciali (tra cavi elettrici, parti meccaniche e soprattutto cumuli di guaina bituminosa), sepolti a pochi metri da un piccolo parco giochi e un’area destinata ad accogliere il mercato settimanale. E’ iniziata stamattina, sotto lo sguardo vigile dei carabinieri del Comando provinciale di Lecce e delle fiamme gialle, la bonifica dei rifiuti speciali sepolti nel tratto di verde pubblico adiacente il parco di largo Genova a Soleto, piccolo centro dell’entroterra salentino. Uno scempio ambientale che le indagini dei militari delle fiamme gialle di Otranto, comandate dal maggiore Luca Petrocchi, hanno evidenziato nel luglio scorso, tanto da portare la Procura di Lecce ad aprire un fascicolo contro ignoti e disporre il sequestro dell’area e l’acquisizione di tutta la documentazione relativa alla realizzazione del progetto. Il sospetto, saranno ore le analisi disposte dai magistrati a stabilirlo, è che tra il materiale sepolto ci siano anche rifiuti tossici, soprattutto fibre di amianto, parti di quei rotoli di vecchia guaina bituminosa (utilizzata un tempo per il rivestimento dei tetti) dissepolti dagli escavatori. Le indagini intanto proseguono, carabinieri e fiamme gialle vogliono accertare ogni responsabilità dolosa e capire chi ci sia dietro allo smaltimento illecito dei rifiuti. Con ogni probabilità il materiale è stato sepolto in occasione della realizzazione del progetto di riqualificazione del parco di Largo Genova. Una gara bandita nel 2006 e realizzata nel 2008 da un’impresa locale. Difficile, al momento, stabilire se le responsabilità siano da imputare proprio a questa azienda, saranno gli inquirenti a stabilirlo. L’Amministrazione comunale di Soleto, attraverso il sindaco Elio Serra, si è già costituita parte civile, presentando ai carabinieri una denuncia contro ignoti. “Il Comune di Soleto – ha commentato il primo cittadino – ha subìto un doppio danno, non solo d’immagine ma anche e soprattutto ambientale. Il tutto a scapito dei cittadini”.

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