Puglia a misura di bicicletta

Muoversi su due ruote e intanto assaporare il gusto della gastronomia tipica dei luoghi e l’incanto degli scorci che solo una passeggiata, lenta, in bicicletta può donare. Parte il 21 maggio la “Magnalonga” pugliese. Appuntamenti fino al 4 giugno

Pedalare piano e intanto riscoprire, oltre al piacere di sentire il vento sul viso, anche quello di conoscere a fondo le peculiarità gastronomiche del territorio. E’ un po’ come voler degustare l’intera Puglia, fermandosi in più tappe, assaporando l’incanto dei centri storici e degli scorsi tipici che solo una passeggiata in bicicletta, lenta per sua natura, può offrire. E’ fissato per sabato 21 maggio il via ufficiale dell’iniziativa “Magnalonga: in bici degustando la Puglia”, organizzata da Legambiente Puglia con il contributo dell’Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia e finalizzata a promuovere il cicloturismo. La Magnalonga è un'iniziativa nata e promossa in molte località del nord Italia che vede gruppi di persone passeggiare per boschi o per paesi, alla scoperta delle bellezze e delle prelibatezze gastronomiche dei luoghi visitati. Il cicloturismo è in costante crescita. In Italia il numero di chi lo pratica cresce ogni anno del 15-20%. Sarà merito della crescente attrattiva che una vacanza a stretto contatto con la natura sviluppa e sarà merito certamente anche dalla possibilità di conciliare villeggiatura, sport e salute. In Europa, ogni anno, sono ben 10-12 milioni le persone che organizzano una vacanza spostandosi esclusivamente in bicicletta. “Abbiamo organizzato la Magnalonga – ha spiegato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia- perché pensiamo che la nostra regione sia particolarmente appetibile per i cicloturisti, sia per la peculiarità del territorio in massima parte pianeggiante, sia per la presenza di centri storici e caratteristici borghi animati da sagre ed eventi legati a tradizioni culturali ed enogastronomiche di particolare interesse”. L’iniziativa della Magnalonga è stata presentata in conferenza stampa ieri mattina a Bari, da Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia e Guglielmo Minervini, assessore alle Infrastrutture Strategiche e alla Mobilità della Regione Puglia. In Puglia, Legambiente ha organizzato cinque iniziative con cinque diversi percorsi ciclabili (lunghi al massimo 20 km) frazionati in tappe. Per ogni tappa sarà possibile degustare prodotti tipici locali e visitare luoghi di interesse culturale e artistico. // I percorsi Il primo evento, sabato 21 maggio, vedrà protagonista Bari in contemporanea con Roma. Sabato 28 maggio la Magnalonga si sposta nel Salento ad Otranto nelle vicinanze dei Laghi Alimini. Il sabato successivo, il 4 giugno, si pedalerà alla scoperta delle Saline di Margherita di Savoia dove si degusteranno i prodotti tipici locali: patate, carote, cipolle e carciofi. Due gli eventi finali previsti per sabato 11 giugno: una “pedalata” attraverso il parco regionale delle Dune Costiere fra Ostuni e Fasano alla scoperta dei tesori rurali e una, in contemporanea, intorno al Lago di Varano nel Parco nazionale del Gargano. “C’è una Puglia che consapevolmente sceglie la mobilità sostenibile – ha dichiarato in conferenza Minervini -; che sceglie di scoprire in questo rapporto lento con l’ambiente gli squarci di bellezza straordinaria che la nostra regione ci offre. La mobilità ciclistica può diventare anche una risorsa per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo di un’inedita forma di turismo. La promozione di queste attività – ha aggiunto – è affidata ad una parte delle azioni di Crea-Attiva-Mente, il programma della Regione Puglia che intende avviare un’autentica rivoluzione nel concepire la mobilità. La Magnalonga di Legambiente fa parte di queste azioni. perché la bicicletta può diventare il paradigma della Puglia di qualità, moderna sostenibile e attenta”. Per far decollare il cicloturismo in Puglia, ha spiegato il presidente di Legambiente, non serve l’avvio di una massiccia azione infrastrutturale per le due ruote; è necessario attivare un ciclo turistico ed economico virtuoso, saper ‘leggere’ il territorio in funzione di un viaggiatore lento, che considera lo spostamento e la conoscenza approfondita dei luoghi parte integrante del suo viaggio. “Si tratta di individuare quei percorsi che sono più a misura di bicicletta (traffico scarso o inesistente, poche variazioni altimetriche, piacevolezza e ricchezza paesaggistica dell’itinerario) e di cominciare a porre le basi per la realizzazione di una rete di ciclovie pugliesi integrate tra loro, puntando sulla valorizzazione di una viabilità minore già esistente ed inoltre promuovendo la realizzazione di una cicloguida multilingue e pacchetti turistici ad hoc”. Il programma completo dei cinque eventi è disponibile sul sito www.legambientepuglia.it

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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