I nuovi sindaci. Destra batte sinistra

AMMINISTRATIVE 2011. Il centrodestra conquista nove Comuni, il centrosinistra sette. Quattro i sindaci sostenuti da liste civiche. E tra risultati inaspettati e poche certezze, la parola d’ordine è stata trasversalità. La Manca perde a Trepuzzi. Taviano torna al centrodestra con Carlo Portaccio. Nardò al ballottaggio: Risi se la vedrà con la Bruno

Non è mai stato difficile come in queste Amministrative stabilire se abbia vinto il centrodestra o il centrosinistra. La parola d’ordine nella composizione degli schieramenti è infatti stata la trasversalità, che si è concretizzata in liste civiche “miste”, nate dalla commistione di elementi dalle provenienze più diverse. E difatti neppure a bocce ferme e a scrutini ormai conclusi è possibile dire chi abbia battuto chi. Del resto, come sempre accade, ad ogni consultazione elettorale tutti si dicono vincitori, chi per aver ottenuto un risultato inaspettato, chi per aver mosso i cittadini da casa ed averli spinti ad andare a votare, chi effettivamente per aver conquistato la poltrona del primo cittadino. Facendo i conti, Comune per Comune, il centrodestra avrebbe vinto di due punti sul centrosinistra, aggiudicandosi nove Municipi a fronte dei sette di quest’ultimo. Quattro i sindaci sostenuti da liste civiche. Ed è questo il dato che rende difficoltoso il calcolo. In questo confuso scenario alcune certezze, tuttavia, ci sono. La prima è che neppure le Amministrative, che in genere costituiscono un appuntamento imperdibile per i cittadini, hanno saputo, quest’anno, catturare più di tanto. Si tratta di un segnale decisamente negativo, che fa registrare una disaffezione nei confronti della politica che va sanata il prima possibile. Un’altra certezza è che le sorprese, nonostante le carte in tavola fossero state mescolate a dovere, ci sono state, eccome. A Trepuzzi, per esempio, dove neppure una candidata del calibro della vicepresidente della Provincia Simona Manca è riuscita a strappare il Municipio al centrosinistra portando a casa una sonora sconfitta ad opera di Oronzo Valzano, segretario del Pd. Sorpresa, ma in parte annunciata, è stato l’exploit di Carlo Portaccio a Taviano, che ritorna dunque al centrodestra, come Collepasso, dove l’uscente Vito Perrone è stato scalzato da Paolo Menozzi (Pdl). Un’altra sorpresa è stata, ad Ugento, la vittoria del mantovaniano Massimo Lecci, sostenuto da una lista civica con orientamento di centrodestra; il favorito, prima del voto, era infatti il fittiano Giulio Lisi (Udc, Italia dei valori, Pdl), che si è classificato al secondo posto. Terzo, Pasquale Molle (centrosinistra), che tuttavia ha portato a casa un buon risultato (1.657 voti in tutto, il 21,30% sul totale). Ottima la performance di Angelo Minenna, con ben 305 voti personali ed un gradimento del 20,78% (il quarto piazzamento complessivo). Confermano le previsioni la vittoria di Lucio Di Seclì (centrosinistra) a Taurisano e quella di Michele Lombardi (centrodestra), sindaco uscente, a Cavallino. Per conoscere il futuro sindaco di Nardò è necessario attendere altre due settimane. Andranno al ballottaggio Marcello Risi (civica composta da Udc, Sel, Io Sud) ed Antonella Bruno (centrodestra). I cittadini saranno nuovamente chiamati ad esprimere la propria preferenza, stavolta solo tra due sfidanti, i prossimi 29 e 30 maggio. Da sottolineare l’ottimo risultato di Alfredo Ronzino, sostenuto dai “grillini”. Alla sua lista sono andati ben 2.195 voti, il 10,40% del totale. Di seguito tutti i nuovi sindaci dei 21 Comuni chiamati al voto: Alessano: Osvaldo Stendardo (civica di centrosinistra); 1.626 voti (36,95%) Alliste: Antonio Renna (centrodestra); 3.738 voti (86,74%) Cannole: Adriana Petrachi (civica di centrosinistra); 698 voti (52,24%) Caprarica di Lecce: Maria Fedela Vantaggiato (civica); 550 voti (28,29%) Castrignano del Capo: Anna Maria Rosafio (centrosinistra); 1.976 voti (53,18%) Cavallino: Michele Lombardi (centrodestra); 4.551 voti (64,56%) Collepasso: Paolo Menozzi (centrodestra); 1.479 voti (34,00%) Cutrofiano: Oriele Rolli (civica); 3.228 voti (53,52%) Diso: Antonella Carrozzo (civica di centrodestra); 1.046 voti (48,62%) Lizzanello: Costantino Giovannico (centrodestra); 3.071 voti (42,38%) Melissano: Roberto Falconieri (civica); 2.585 voti (53,91%) Nociglia: Massimo Martella (civica di centrodestra); 981 voti (58,32%) Patù: Francesco De Nuccio (centrosinistra); 776 voti (58,30%) Poggiardo: Giuseppe Colafati (civica); 1.726 voti (40,73%) Porto Cesareo: Salvatore Albano (civica di centrodestra); 2.022 voti (51,97%) Sogliano Cavour: Paolo Solito (centrosinistra); 1.487 voti (51,04%) Taurisano: Lucio Di Seclì (centrosinistra); 4.541 voti (71,53%) Taviano: Carlo Portaccio (centrodestra); 4.353 voti (54,20%) Trepuzzi: Oronzo Valzano (centrosinistra); 4.614 voti (47,97%) Ugento: Massimo Lecci (civica di centrodestra); 3.361 voti (43,21%) Nardò: ballottaggio tra Antonella Bruno (centrodestra) che ha conquistato 6.651 voti (31,17%) e Marcello Risi (civica costituita da Io Sud, Udc e Sel) con 6.331 voti (29,67%); 16 maggio 2011 Aggiornamento delle ore 20:00 I nuovi sindaci: ecco i verdetti Alessano Situazione in bilico Alliste Il sindaco uscente Antonio Renna della lista “progetto Città” di centrodestra batte nettamente la candidata di centrosinistra Manuela Coi e si riconferma sindaco. Cannole Anche nel piccolo comune sede della celebre sagra della municeddha c'è una riconferma: la sindaca Adriana Petrachi batte infatti Lucio Caggiano, coordinatore del PDL locale. Caprarica di Lecce Vince il centrodestra unito con Maria Fedela Vantaggiato, che ha battuto i due contendenti di centrosinistra Raffaele Candelieri e Vincenzo Perrone Castrignano del Capo Ha vinto Anna Maria Rosafio con una lista di centrosinistra. Cavallino Riconfermato il primo cittadino Michele Lombardi della “lista Gorgoni” Collepasso L'ha spuntata Paolo Menozzi che ha battuto il sindaco uscente Vito Perrone. Molto distanti gli altri due candidati Cutrofiano Oriele Rolli, nome di arcangelo e nuovo sindaco di Cutrofiano con il 54,39%
 dei voti Diso Con tre candidati, anche a Diso la situazione è in bilico Lizzanello Ha vinto il sindaco uscente Costantino Giovannico Melissano Riconfermato il sindaco uscente Roberto Falconieri che ha battuto l'alleanza composita di Feruccio Caputo con il 53,91%
 Nociglia Ha vinto Massimo Martella Patù Il nuovo sindaco è Francesco De Nuccio di cemtrosinistra che batte Maria Luisa Cucinelli col 58,30% Poggiardo Testa a testa tra i tre candidati. Porto Cesareo Nuovo sindaco è il cardiologo Albano Salvatore che batte il sindaco uscente Foscarini Sogliano Cavour Paolo Solito di centrosinistra è il nuovo sindaco Taurisano Ha vinto Lucio Di Seclì con la lista “Uniti per Taurisano” (71,53%) Taviano Il centrodestra si afferma sul centrosinidtra diviso. Nuovo sindaco è Carlo Portaccio che batte i suoi colleghi avvocati Francesco Pellegrino e Rocco Caputo Trepuzzi Simona Manca si ferma al 41,94%
 e viene battuta da Oronzo Valzano di centrosinistra che col 48,19% è il nuovo sindaco di Trepuzzi. 
Vito Leone al 9,85% Ugento il vicesindaco Massimo Lecci (mantovaniano) batte Giulio Lisi (fittiano). Pasquale Molle è terzo. Aggiornamento delle ore 15:20 I seggi sono chiusi da poco più di un quarto d’ora eppure alcuni risultati, dopo lo spoglio delle prime schede, già sembrano quelli definitivi. E’ così, ad esempio, nel Comune di Ugento, dove il candidato Massimo Lecci, vicesindaco uscente, a capo della lista “Cittadini protagonisti”, sembra aver staccato talmente gli altri da poter essere considerato già il futuro sindaco della città. Buona la prestazione di Pasquale Molle, il candidato della lista di centrosinistra “Partecipazione e responsabilità”. Ad Ugento è da segnalare un’affluenza alle urne superiore alla passata tornata elettorale, segno di un rinnovato senso di partecipazione politica e di una maggior volontà di incidere sul futuro della comunità. A Taviano in testa è Carlo Portaccio (lista civica “Taviano libera”), dato ormai per certo sulla poltrona di sindaco. Molto buona la performance, a Cavallino, di Michele Lombardi, sostenuto da “Lista Gorgoni”, che trattiene a sé la fascia tricolore che ha vestito negli ultimi cinque anni. Confermata a Taurisano la vittoria annunciata di Lucio Di Seclì, lista “Uniti per Taurisano”. La sua sfida elettorale è stata fin troppo semplice, essendosi trovato a competere solo con la lista “Taurisano rinasce” per via dell’esclusione della lista di centrodestra “Progetto comune”. Assai incerta la gara a Trepuzzi, dove i tre candidati Simona Manca, Oronzo Valzano e Vito Leone procedono, nello spoglio, praticamente di pari passo. Ballottaggio, come previsto, a Nardò. Uno dei candidati tra i quali i neretini si troveranno a dover scegliere è senza dubbio Marcello Risi. Per il secondo, è testa a testa tra Antonella Bruno e Giancarlo De Pascalis. Pochi votanti. Oggi i risultati Sarà che la giornata di sole invitava più ad una gita al mare, che a recarsi ai seggi a scegliere il nuovo primo cittadino della città. Sarà anche la politica ha perso fascino, almeno questa è la sensazione che pare di avvertire quando di politica si parla. Ma ieri, ad urne chiuse, nei 21 Comuni salentini chiamati al rinnovo dell’Amministrazione, si era recato a votare il 54,19% degli aventi diritto. Più o meno 3 punti percentuali in meno rispetto all’anno scorso. 3 punti percentuali in meno, che sono stati registrati anche, singolarmente, in ogni Comune. Certo, va detto che la bassa affluenza della mattina è stata poi recuperata nel resto della giornata; alle 12 infatti aveva espresso la propria preferenza appena il 12,89% dei cittadini (l’anno scorso, alla stessa ora, il 13,85%); alle 19, la percentuale è decisamente cresciuta superando addirittura quella dell’anno scorso, alla stessa ora: 37,86% contro il 35,37% del 2010; il trend del tardo pomeriggio non è stato tuttavia confermato da quello della chiusura, ovvero delle ore 22, quando a votare è stato il 54,19% del totale (contro il 57,44% dell’anno scorso). I nuovi sindaci da eleggere sono in tutto 21; i candidati in gara per la fascia tricolore sono 61. La sfida più interessante, quantomeno per i numeri, è quella di Nardò, dove si profila l’eventualità del ballottaggio. Gli altri aspiranti hanno ancora poco da attendere; le urne chiuderanno alle ore 15 di oggi. Poi si passerà subito allo spoglio e dunque alla consacrazione dei nuovi governi cittadini.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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