YouPorn: anoressia sessuale in agguato

LA STORIA DELLA DOMENICA. La primavera è notoriamente un periodo in cui, aumentando gli stimoli erogeni, aumenta anche il desiderio sessuale, ma ora non è più così perché è in agguato una nuova patologia di coppia

di Lamberto Coppola (*) E’ proprio vero, l’inappetenza sessuale è uno dei mali del nostro tempo, un disturbo del desiderio sessuale che ormai interessa un numero sempre maggiore di persone nelle varie età della vita. Le conseguenze nelle coppie in cui la sindrome colpisce uno dei due partner sono poi a dir poco catastrofiche, perché viene meno proprio quell'intimità necessaria per far sopravvivere il reciproco interesse amoroso, vale a dire il contatto fisico non finalizzato al sesso. Si riducono quindi le carezze, gli sguardi e i baci. La mancanza di tutto ciò altera il rapporto di coppia e può portare a crisi profonde ed a rancori che progressivamente crescono nel silenzio. Questa sindrome che molti, paragonando il fenomeno a quanto avviene nella forma alimentare, amano chiamare anche anoressia sessuale non è da attribuire a disturbi di natura organica e/o psichica, si manifesta come se il fisiologico periodo di refrattarietà (breve lasso di tempo caratterizzato da disinteresse per ogni attività sessuale, conseguente alla appagante conclusione dell'atto sessuale) fosse divenuto permanente, al punto da trasformare l'individuo in un animale praticamente asessuato. Noi specialisti in Medicina di Coppia siamo particolarmente preoccupati nell’aver rilevato che un consumo eccessivo di pornografia online (YouPorn) è la principale causa del disturbo sessuale, sia negli uomini che nelle donne. Il problema sta emergendo adesso e riguarda gli individui che non riescono più a provare desiderio in assenza di veri e propri problemi fisici. In Italia quasi il 29% dei 27 milioni di utenti Internet frequenta siti pornografici. Questo dato ci pone al quarto posto in Europa, dopo Germania (34,5%), Francia (33,6%) e Spagna (32,4%). Il 26,6% sono donne, ma i frequentatori più assidui dei siti pornografici sono gli uomini (73,4%). In alcuni casi si comincia anche prima di 13 anni (3,9%), i contatti aumentano fra 14 e 18 anni (5,9%) e salgono decisamente fra 25 e 34 anni (22,1%). Il picco si raggiunge fra 35 e 44 anni (25,4%) e poi l’abitudine comincia a ridursi: scende al 20,1% fra 45 e 54 anni e tocca il 12% oltre i 55 anni. La fredda sessualità dei siti internet, ripetitiva e spesso attiva, comporta l’assuefazione e sviluppa nella vita reale, un drastico calo del desiderio. L’accessibilità alla pornografia che viene permessa tramite l’uso del web non aiuta di certo ad avere un rapporto di coppia corretto e soprattutto può provocare dei grossi disturbi a livello caratteriale. Un’indagine dell’Università di Padova pubblicata lo scorso febbraio 2011 ha messo evidenza attraverso i mass media il disturbo sessuale come un fenomeno appannaggio solo di giovani di sesso maschile, minimizzando in questo modo la reale gravità del fenomeno che in realtà investe entrambe i sessi ed in ogni modo coinvolge l’integrità della coppia. L'anoressia e/o bulimia sessuale è infatti presente anche nelle donne e, al pari di quella alimentare, inizia in maniera subdola ed inconsapevole. In fondo, a chi non capita prima o poi di non aver voglia di fare l'amore? Pian pianino il corpo smette di desiderare, mentre con la mente non si immagina più come prima. Da una ricerca sulla popolazione del Journal of American Medical Association emerge che in USA il 33% delle donne tra i 18 e i 59 anni soffre di parziale o totale assenza del desiderio sessuale, contro solo il 16% dei maschi. Nel nostro paese, anche se non esistono studi epidemiologici della stessa portata scientifica, si stima che a soffrirne sia addirittua il 3% delle italiane, mentre ben il 15% denuncia disturbi permanenti del desiderio. L' anoressia sessuale è il picco più acuto della caduta del desiderio, durante il quale la donna non smette solo di avere desideri sessuali, ma non ha più fantasie erotiche spontanee o volontarie, e tantomeno è ricettiva alle avances del partner. Anoressia sessuale e alimentare, sesso e cibo, sono spesso legate da un filo sottile: così la donna che vive nell' assenza del desiderio può avere momenti di bulimia erotica che non è superamento del problema, ma esasperazione di un'angoscia che la spinge ad agire. Una trappola nella trappola (ct. R. Cavaliere). E' importante inoltre ricordare che la donna vive il sesso in modo sicuramente più emotivo e ciò significa che quando essa non si sente abbastanza capita, amata ed apprezzata, reagisce raffreddandosi a livello sessuale. Molte donne si devono barcamenare fra pulizie di casa, lavoro, figli, ed arrivano a sera stravolte dalla stanchezza e senza più energie per una sessualità creativa e ricreativa. L'uomo può fare moltissimo per risolvere questa sensazione, avendo delle attenzioni, facendole dei complimenti, creando un clima di corteggiamento. Viceversa, se al disturbo ne è interessato l’uomo è la donna che deve entrare in azione con stimolante sensualità ed erotismo. Ecco perché a mio avviso “l’anoressia sessuale” deve essere considerata un disturbo di coppia e non ascriversi solo al sesso maschile. Insomma è proprio vero, YouPorn ti manda in bianco anche in primavera. Guardare i siti a luci rosse fa crollare il desiderio, spesso fino all’impotenza nell’uomo o la frigidità nella donna. Nella coppia infine avviene il vero disastro per mancanza o riduzione dei meccanismi aggreganti di reciproco supporto. Chiudete il web, niente più YouPorn quindi, e godetevi la bella stagione in cui fioriscono piante il cui odore inebria l’aria stimolando gli amori ed in cui la vasodilatazione periferica della pelle accaldata sprigiona meglio i ferormoni, sostanze chimiche naturali la cui funzione è appunto quella del reciproco richiamo sessuale. (*) Prof. Lamberto Coppola Andrologo – Ginecologo – Sessuologo Direttore Sanitario dei Centri Integrati di Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed (Nardò) e Casa di Cura Fabia Mater (Roma). Responsabile dell'Ambulatorio Territoriale di Terapia dell'Infertilità di Coppia – Unità Operativa di Fisiopatologia della Riproduzione – ASL Le1 – Ospedale S. Giuseppe Sambiasi – Nardò (Le) http://www.medicinadicoppia.it

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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