Tre avvocati contro

TAVIANO. Carlo Portaccio, Rocco Caputo, Francesco Pellegrino: tre avvocati si contendono la fascia di sindaco di Taviano. Tutti e tre hanno alle spalle numerose esperienze politiche

TAVIANO – Come da previsioni, sono tre le liste che si contendono la conquista di Palazzo di città, a Taviano. Gli ultimi tentativi di ricompattare il centrosinistra non hanno sortito effetto. Né è andato a buon fine il tentativo di costituire una quarta lista intrapreso da alcuni esponenti inizialmente legati ad Alleanza per Taviano. Nel Pdl, l'ex-sindaco Giuseppe Tanisi scende in campo al fianco del candidato sindaco Carlo Portaccio (lista civica “Taviano libera”); lo seguono i fedelissimi Eliano Olive, Aldo D'Argento e Maurizio Lezzi. La lista “Democratici e Popolari”, capeggiata dall'ex-consigliere regionale Pd, Rocco Caputo, vede l'alleanza tra il Partito Democratico, l'Udc e i Socialisti. Ben sei le donne in lista. Ben 15 su 16 gli aspiranti consiglieri alla prima esperienza elettorale. Presentata all'ultimo minuto la terza lista, “Taviano Città Aperta” al vertice della quale si trova l'avvocato ed ex-assessore della giunta D'Argento, Francesco Pellegrino, sostenuto da Sel, La Rosa Bianca dell'Italia ed altri esponenti ex-Margherita e Pd, oltre a gruppi della società civile e trasversali ai partiti politici. Chi dei tre candidati dovesse vincere, si troverà ad amministrare una città tutto sommato fiorente e politicamente stabile. Taviano è infatti sempre stata molto ben amministrata, sia che fosse guidata da compagini di destra sia di sinistra. Merito certamente di quel laboratorio di idee tradizionalmente riconosciuto che ne ha fatto un Comune molto attivo ed impegnato. Il sindaco uscente, Salvatore D’Argento, si congeda dai suoi concittadini con un bilancio positivo e mantenendo fede alla promessa di non ricandidarsi per un secondo mandato e dunque di lasciar posto ad altri. Una delle principali ricchezze della città, fonte di occupazione e tratto distintivo del territorio, è Mercaflor, il mercato dei fiori, 20mila metri quadrati destinati alla produzione e alla vendita all’ingrosso, uno dei più importanti centri di commercializzazione delle produzioni florovivaistiche dell’Italia meridionale che può contare su una vasta offerta di fiori recisi, fronde verdi e foglie, piante ornamentali, nonché prodotti e attrezzature per i fioristi e per gli operatori del settore. I fiori prodotti a Taviano si fregiano del marchio “Prodotto di Puglia” e di quello “Salento d’amare”. Taviano è inoltre il Comune con la più bassa Tarsu in provincia. // Il Gal Serre Salentine Taviano è il Comune capofila del Gal Serre Salentine, di cui è presidente il sindaco uscente. Il Gal è uno strumento di programmazione che riunisce tutti i potenziali attori dello sviluppo (sindacati, associazioni, imprenditori, imprese, Comuni, enti pubblici e privati etc.) nella definizione di una politica “concertata”. Il partenariato sociale del Gal Serre Salentine è composto da 164 soci di cui 21 soggetti pubblici e 143 soggetti privati. Obiettivo comune è la programmazione dello sviluppo locale e la gestione delle risorse finanziarie destinate ai Comuni di Alezio, Alliste, Casarano, Collepasso, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Neviano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie. A tal fine, il Gal promuove strategie di sviluppo di qualità; contribuisce a generare in ogni territorio rurale dinamiche di sviluppo durature, costruite sulla storia e i fattori competitivi specifici di ogni area; incentiva l'apertura delle aree rurali verso gli altri paesi europei ed extraeuropei. // Tutti insieme “Unitamente” Taviano, Racale, Melissano ed Alliste in un unico ente di 37.600 abitanti, secondo in provincia, per popolazione, solo al Comune di Lecce. E’ la proposta del movimento politico “Diversi per passione”. In controtendenza rispetto alle pulsioni autonomiste, il movimento considera la fusione la migliore risposta alla crisi economica e sociale dei territori. In particolare, suggerisce di formalizzare una fusione già di fatto esistente tra comunità fortemente integrate. Il movimento avvierà, in ognuno dei quattro Comuni, la costituzione di comitati ad hoc per consentire ai cittadini di prendere coscienza dei vantaggi derivanti dall’integrazione. Il progetto è stato “adottato” anche da Lorenzo Ria, parlamentare tavianese dell’Udc, che ha sottolineato la positività del principio di aggregazione che ne è a fondamento.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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